Avocado, uno al giorno e il grasso va via

Un avocado al giorno toglie il grasso di torno: almeno questo è ciò che suggerisce una ricerca condotta recentemente e pubblicata sulla rivista di settore Journal of Nutrition. E per quanto anche con questo superfood ci si debba limitare sul lungo periodo, è interessante scoprire come questo alimento possa essere utile per dimagrire.

Avocado: calorie, proprietà e ricette semplici

L’avocado è il frutto della Persea Americana, una pianta originaria dell’America centrale. Prima ancora dell’arrivo degli spagnoli, era già parte dell’alimentazione degli Aztechi e dei Maya. La principale caratteristica nutrizionale di questo frutto è la sua ricchezza di grassi, specialmente insaturi ed Omega 3. Ma l’avocado è anche un’ottima fonte di antiossidanti, vitamina A ed E.

L’avocado Hass protegge dalle malattie cardiovascolari e riduce il colesterolo

 

L’avocado è un frutto dalle proprietà incredibili. È soprattutto famoso per essere ricco di antiossidanti. Di recente un nuovo studio, condotto dall’Università della Pennsylvania, ha scoperto che può essere molto importante per proteggere le persone dalle malattie cardiovascolari emergenti (CVD). L’avocado in questione è l’Hass, una varietà particolare che diventa verde scuro a maturazione.

Senso di fame, l’avocado lo riduce

Per ridurre il senso di fame basterebbe consumare ½ avocado poco dopo i pasti. A sostenerlo è una ricerca condotta dal Dipartimento di Nutrizione della Loma Linda University e pubblicata sul Nutrition Journal, che ha coinvolto 26 persone sane in sovrappeso. Conosciamo più da vicino questo frutto esotico dalle proprietà nutrizionali sorprendenti.

Artrite, un aiuto dall’alimentazione

L’artrite è un’infiammazione articolare che provoca dolori, gonfiori e rigidità degli arti, ma anche l’alimentazione può essere un’alleata preziosa. Ecco, infatti, una ricetta originale, che mette insieme 2 sapori molto diversi, l’avocado con le aringhe e che aiuta a prevenire la comparsa dell’artrite reumatoide.

Avocado, buon amico del cuore

L’avocado è il frutto della Persea Americana, arbusto appartenete alla famiglia delle Lauraceae originario dell’America Centrale (Messico, Guatemala, Antille). L’albero di avocado è attualmente coltivato in molti paesi tropicali e, in generale, nei paesi ove il clima lo consenta (Florida, California, Spagna e Israele).

La principale caratteristica nutruzionale dell’avocado (aguacate in spagnolo) è data dalla ricchezza di grassi linolenico e omega 3 la cui percentuale varia dal 10 al 30% a seconda della varietà considerata. Tra le varietà maggiormente diffuse troviamo la Ettinger e la Fuerte, di colore verde brillante, forma allungata e buccia sottile, la Nabal, dalla forma più tondeggiante, e la Hass dalla buccia ruvida e di colore verde scuro.

Papaya: aiuta a rimanere giovane e cura l’ipertensione

 

Il “miracolo” della papaya fermentata continua inarrestabile soprattutto per le tasche di chi la vende, spinta com’è da un capillare bat­tage pubblicitario che non risparmia nessun palcoscenico. Premesso che la nostra non è una posizione “di principio”, avversa agli integratori, e che la capacità antiossi­dante della papaya è ben nota, rilanciamo l’ennesi­ma riflessione su questo frutto tropicale.

 

 Avocado e banana (a elevatissima capacità di scavare i radicali perossilici), mango, ananas, frutti della passione (oltre al­la nostra beneamata pa­paya) posseggono un’elevatissima capacità antios­sidante. Altrettanto vale per cocomero (in valori elevati), arance, limoni, pesche, uva, susine, pru­gne ma anche a fragole e lamponi si attribuiscono altissime capacità protet­tive dai danni dei radicali liberi. Se pensiamo alla pa­paya e alle qualità che le vengono attribuite, qualche straccio di prova di sperimentazione clinica che ne sostenga l’im­piego nella malattia di Parkinson, nella Sars, nella depressione sarebbe il caso di esibirla.