L’olio di Canapa fa bene alla salute più dell’olio d’Oliva

di Mariposa Commenta

Se la Canapa non fosse solo una pianta meravigliosa per la produzione di fibra per tessuti? Molte volte, alcuni prodotti, entrano nelle nostre vite e non ci chiediamo neanche da dove realmente vengono e se hanno anche altre funzioni. In campo vegetale, esistono continue scoperte e spesso quelle che sembravano piante insulse o strettamente legate a un ruolo hanno proprietà eccellenti. Un esempio è proprio la Canapa, da cui si può estrarre un preziosissimo olio.

L’olio di Canapa è molto caro, soprattutto se paragonato al tradizionale olio d’Oliva ma introdurlo nella dieta potrebbe essere un ottimo ricostituente o integratore. La Canapa, infatti,  è ricca di vitamine A, C ed E, carboidrati, fibre, minerali e proteine. Perché la Canapa non si usa a livello alimentare? Ovviamente, perché alcuni tipi contengono il principio attivo THC – delta-9-tetraidrocannabinolo (quello che ha proprietà stupefacenti).

È necessario quindi imparare a fare una distinzione e soprattutto ampliare le ricerche (alcuni studi dimostrano che per avere effetti come quelli della cannabis bisognerebbe berne dai 5 ai 9 litri al dì). La discussione è molto calda in Occidente e come sapete, in alcuni Paesi hanno legalizzato l’utilizzo della marijuana o ne hanno approvato l’uso in campo medico. Recenti analisi hanno dimostrato che l’Olio contiene acido linoleico, steroli e alcoli alifatici, tutte sostanze preziose per la salute. Gli esperti sostengono che possa essere in grado di prevenire le malattie coronariche e quelle di tipo cronico. Ecco perché qualche goccia al giorno nella propria dieta può essere solo che salutare.

L’olio si estrae dai semi, che a loro volta hanno proprietà antifiammatorie, rinforzano il sistema immunitario, contrastano le malattie respiratorie, cardiovascolari, il colesterolo alto, l’artrosi e le malattie della pelle (come l’acne).  In campo alimentare si possono utilizzare per insaporire l’insalata, ma anche da aggiungere agli impasti, come quello del pane e dei biscotti. Come si utilizza? Si consuma a crudo, per preservarne le proprietà nutritive e si può aggiungere a piatti salati e dolci. Ha un sapore leggero e gradevole, ricorda un po’ la nocciola. Si trova nei negozi biologici e deve essere conservato in frigorifero una volta aperto. Quanto costa? Sul mercato si trova a circa 40/50 euro al litro, una cifra elevatissima. Considerate che l’olio d’oliva viaggia tra i 5 e i 30 euro. Mediamente le bottigliette da 200 ml si trovano a 12 euro.

Photo Credit | ThinkStock

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