Dieta del sondino per essere più magre il giorno delle nozze

di Redazione


Essere magre il giorno delle nozze per alcune donne è quasi una mania. Pur di essere bellissime, nel loro abito bianco, farebbero di tutto, anche seguire la dieta del sondino. La notizia arriva dagli Usa, dove le signore scelgono volontariamente, nei 10 giorni prima del grande sì, di ricorre a diete drastiche per entrare perfettamente nel vestito.

Come per molti trattamenti, anche questo è diventato una moda. Ricordiamo però che con la salute non si scherza e che la dieta del sondino non è realmente un regime dimagrante, quanto una cura contro la grave obesità. La verità è che sembra la strada più rapida per perdere peso senza soffrire. Non è realmente così perché si sottopone il corpo a uno stress incredibile, soprattutto nella maggior parte delle sposine ingiustificato.

La dieta del sondino per le spose

La dieta del sondino per le spose è la classica nutrizione enterale chetogena, detta anche NEC e studiata dal professor Gianfranco Cappello, docente alla Sapienza di Roma.  Prevede dieci giorni in cui la paziente viene alimentata con un sondino naso-gastrico. L’alimentazione, ovviamente liquida, è basata sulla somministrazione di proteine ed è completamente carente in carboidrati. All’interno del mix, però, ci sono i lassativi per permettere al corpo di scaricarsi, in quanto per il periodo del trattamento non si assumono fibre.  Le stime di dimagrimento (secondo gli americani) sono di circa 10 chili in 10 giorni, in realtà molti esperti sostengono che la perdita di peso sia di massimo il 10 percento del proprio peso complessivo.  Possono farla tutti? È molto sciocco pensare di utilizzare la NEC per arrivare in forma all’altare. È consigliata invece a chi, affetto da grave obesità, ha già provato altri metodi e sicuramente è adatta a chi soffre di diabete di tipo II. Inoltre, un’altra condizione che giova della nutrizione enterale proteica è l’ipertensione, grazie alla riduzione dell’apporto salino.

Può fare male?

Come per ogni dieta drastica, il rischio è quello di riprendere subito peso e con gli interessi. Non ne vale la pena di sottoporre il corpo a un simile trattamento per un po’ di vanità, quanto invece può essere d’aiuto se ha altri obiettivi. Andrea Ghiselli, ricercatore dell’INRAN (Istituto nazionale Ricerca Alimenti e Nutrizione) ha specificato:

Se dobbiamo dimagrire per stare bene, ricordiamoci che servono una dieta equilibrata e attività fisica. Perché il vero problema è riuscire a mangiare un po’ di meno e muoversi un po’ di più, unico modo per restare in forma. Tutte le altre sono solo scorciatoie più o meno lunghe per una perdita di peso transitoria.

Sulla scia di questo trattamento sono nati anche dei pacchetti estetici che abbinano la diet tube, ovvero la Nec, alla liposuzione, non solo quindi per perdere peso, ma anche rimodellare i glutei e la linea in ogni punto. Purtroppo con queste soluzioni si tende solo a sottolineare il legame che c’è tra peso e bellezza e non quello tra peso e salute.

La Nec come la Dukan: solo una moda

La Nutrizione enterale chetogena è diventata una moda negli Stati Uniti, dove i tassi di obesità sono davvero molto elevate. L’effetto è un po’ quello che la Dieta Dukan ha fatto sui britannici in occasione del matrimonio di William e Kate. Il regime di Pierre Dukan ha incrementato il suo business, proponendo in tutta Europa libri, ricette, coach online e soprattutto premettendo una perdita di peso veloce ed efficace. La Nec negli Usa sta vivendo lo stesso percorso: alcune cliniche private offrono il trattamento pre-nuziale al costo di 1500 dollari. Ma è così importante seguire questa strada per il grande giorno? Abbiamo già parlato della dieta della sposa e di quanto un dimagrimento drastico possa avere ripercussioni psicologiche gravi, portando anche alla mancanza di riconoscimento e di accettazione del proprio corpo.

Photo Credits| ThinkStock

[Fonte: Corriere]