Mettersi a dieta, 10 cibi da eliminare dalla dispensa

di Redazione Commenta

Quando si comincia una dieta e lo scopo è quello di perdere peso è importante scegliere con attenzione quello che si mangia. Può capitare, infatti, di consumare alimenti che non si dovrebbe e poi ci si chiede perché i piani di dimagrimento non funzionino… vediamo insieme 10 cibi da eliminare dalla dispensa che possono mandare in fumo la perdita di peso!

Patatine fritte in busta

Le patatine fritte fanno gola, ma attenzione… dietro all’apparente leggerezza si nasconde una vera bomba calorica! 100 g di prodotto contiene ben 550 chilocalorie! Se proprio avete voglia di patate, meglio quelle al forno o bollite, che sono decisamente più light.

Bibite gassate e zuccherate

Coca-Cola & Co. vanno assolutamente evitate perché sono piene zeppe di zuccheri e anidride carbonica che fa gonfiare la pancia. Attenzione anche alle bevande light, dove al posto dello zucchero c’è l’aspartame, un dolcificante di sintesi su cui pendono ancora molti dubbi riguardo alla sua sicurezza.

Alcolici

Il vino è ottimo per accompagnare i pasti, la birra è perfetta con la pizza, per non parlare di rum, scotch e quant’altro, ma… attenzione alle calorie. 1 bicchiere di vino a media gradazione alcolica (12°C) contiene 66 chilocalorie, mentre una birra, sempre a media gradazione, da 33 cl ne contiene 148.

Cibo fritto

Tutti gli alimenti fritti (pollo fritto, crocchette, panzerotti, mozzarelline fritte, ecc.) andrebbero accuratamente evitato se non si vuole mandare in fumo ogni sacrificio. Calcolare le calorie dei cibi fritti non è semplice, ma è certo che la frittura fa lievitare l’apporto calorico proprio a causa del grasso che viene assorbito, olio o burro che sia. Tale assorbimento è tanto più elevato quanto più lunga è la durata della frittura.

Maionese

È una salsa molto amata per arricchire di gusto carne, uova, pesce, ma è altamente calorica per via della presenza delle uova e dell’olio. 100 g di prodotto contengono la bellezza di 690 chilocalorie!

Dolci

Chiudere la porta in faccia ai dolci non è cosa semplice, ma sono da bandire, almeno per i primi tempi. Ci si può concedere una tantum quelli light come i biscotti o le torte senza burro e uova.

Cibo in scatola

Tutti gli scatolati hanno una caratteristica in comune… sono ricchissimi di sodio. Questo minerale, se in eccesso causa ritenzione idrica e problemi di salute ben più gravi.

Insaccati

È risaputo che gli insaccati non siano amici della linea… mortadella, prosciutto, salame, ecc. sono da eliminare. Oltre ad essere pieni di grassi saturi non scherzano quanto a calorie… solo per fare un esempio, 100 g di mortadella apportano 317 calorie.

Burro

Potrebbe sembrare un ingrediente assolutamente indispensabile per la preparazione di torte e biscotti, ma se ne può fare benissimo a meno, soprattutto dopo aver scoperto che 100 g di burro contengono 750 chilocalorie…

Formaggi

I formaggi sono solitamente in cima alla lista degli alimenti “proibiti” quando si decide di seguire una dieta dimagrante e non a caso. Sono, infatti, particolarmente calorici e grassi. 100 g di emmenthal, per esempio, apportano 403 chilocalorie… in alternativa, si può scegliere di consumare i cosiddetti formaggi magri come il quark o i fiocchi di latte.

Photo Credit| Thinkstock

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