Mesoterapia, per la cura della cellulite

di Mariposa Commenta

 Arriva l’estate e la parola cellulite fa davvero paura, soprattutto nelle giornate di gran caldo quando scoprire le gambe è naturale quanto umano. Come affrontare questo spiacevole inestetismo? Ovviamente ci sono tantissimi trattamenti che promettono risultati in breve tempo, alcuni sono più invasivi altri invece danno solo effetti momentanei. La mesoterapia è una delle cure più diffuse.

Come abbiamo spiegato in passato, la mesoterapia è un’iniezione intradermica distrettuale di un mix di farmaci. Gli iniettori hanno diversi aghi (da 3 a 18) estremamente sottili con cui inseriscono il prodotto nelle zone maggiormente colpite dalla cellulite, affinché il tessuto possa rigenerarsi, migliorare la tonicità e ovviamente eliminare i liquidi in eccesso. I farmaci inseriti nella puntura possono essere di diverso tipo, in base alle necessità della paziente. In linea di massima, il cocktail può essere formato da capillaro-protettivi, antinfiammatori, antiedemigeni, revitalizzanti, ecc. Le quantità sono davvero modeste, ma sufficienti a dare ottimi risultati. Attenzione, la mesoterapia può essere praticata – proprio perché si utilizzano dei farmaci – solo da medici. Inoltre, è vietato l’uso di prodotti non ammessi e se il medico dovesse decidere comunque di iniettarli, se ne deve assumere la responsabilità e il paziente ha il diritto di visionare le scatole dei farmaci.

Quando fare la mesoterapia

La mesoterapia è molto indicata per contrastare la cellulite, ma non solo. Come abbiamo detto al suo interno contiene un mix bilanciato di farmaco (che ovviamente può essere personalizzato) e può servire anche per stimolare il ringiovanimento cutaneo del viso, ma curare piccoli traumi causati dallo sport, migliorare l’insufficienza veno-linfatica, oltre a eliminare le adiposità localizzate.  Prima di sottoporsi al trattamento, inoltre, ci vuole il consenso del medico che deve verificare che non ci siano controindicazioni di alcun genere (soprattutto allergie pregresse ai prodotti). Non possono ricorre alla meso le donne in gravidanza o in fase di allattamento, le persone con diabete, cardiopatie, chi ha avuto dei tumori, gravi malattie del sangue e chi assume eparina o aspirina. Inoltre, ricordate che è obbligatorio il rilascio del Consenso Informato che spieghi dettagliatamente al paziente ogni aspetto del trattamento e che il paziente possa essere in grado di comprenderlo. Inoltre, è corretto fare anche un piccolo test per verificare la sensibilità al prodotto.

La mesoterapia è dolorosa?

L’iniezione in sé non fa male. Dà la sensazione di un pizzichìo, è il post intervento che può essere abbastanza doloroso. Nella maggior parte dei casi, la zona trattata tende a gonfiarsi un pochino, a risultare dolente e a volte anche calda. Ovviamente, il pomfo si riassorbirà nel giro di qualche ora (massimo un paio di giorni) e il dolore non dovrebbe risultare più forte di quello causato da un livido. Per questo motivo, la mesoterapia si consiglia di praticarla nel periodo invernale, più che in quello estivo. Il caldo, infatti, non aiuta la circolazione.  Inoltre, le sedute devono essere settimanali.

La polemica francese

È passato circa un anno da quando in Francia hanno vietato i trattamenti antigrasso, tra cui anche la mesoterapia e ovviamente tutte le cure per contrastare la cellulite, come ultrasuoni, laser, infrarossi e radiofrequenza. Il motivo? Sono considerati dannosi per la salute, in quanto sono state numerose le segnalazioni di pazienti al Ministero della Salute di pazienti con gravi conseguenze. La polemica è arrivata anche in Italia, ma non c’è stato nessun veto, semmai un richiamo. Sono molto i centri, infatti, non certificati che promettono pacchetti low cost per recuperare la forma in fretta. Evitateli. La mesoterapia è molto importante e molto efficace, ma deve assolutamente essere fatta da un medico perché i rischi per la salute (come un semplice choc anafilattico) può segnare per sempre le persone.

Photo Credit| ThinkStock

 

 

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