Come smettere di pensare sempre a mangiare e vincere la pigrizia mentale

di Siry 1

Quando si parla della pigrizia come causa di sovrappeso, si riferisce soprattutto all’abitudine alla sedentarietà e alla tendenza a crogiolarsi nell’ozio, trascurando un’altra forma di pigrizia che pesa sulla bilancia più di quella fisica: la  pigrizia mentale. E’  quella forma di ­resistenza all’azione e al cambiamento che fa propendere per la stasi, per i sentieri già battuti, anche a livello alimentare. Conquistando una maggiore fluidità mentale, però, si favorisce anche uno stile di vita più attivo, leggero e dinamico che già da solo aiuta a calare di peso e a mantenersi in linea senza sacrifici.

Prova allora a cambiare atteggiamento soprattutto in questo mese che favorisce la tendenza a oziare e a chiudersi in se stessi. Agisci d’impulso: ti piacerebbe andare a visitare una mostra, ma subito  ti viene in mente la difficoltà a parcheggiare, il tempo che impiegheresti ad arrivare, e poi la coda in biglietteria, gli orari scomodi…Se ti capita spesso di mettere davanti al desiderio di agire o gli ostacoli, stai all’erta: è un tentativo di boicottaggio che nasce dall’abitudine a concentrarsi sugli aspetti problematici, senza agire più…Ti incuriosisce quella mostra? Informati sugli orari e esci  di casa senza cercare di controllare ciò che non puoi. Evita le previsioni, agisci quasi d’impulso, vedrai che anche le eventuali difficoltà assumeranno il sapore stimolante dell’avventura e della sfida.

 Cambia convivialità: è il compleanno del partner. Le cose che si potrebbero fare sono tante ma alla fine vince la comodità: una cena a casa o al ristorante con la classica torta, come tutti gli anni. È così che si creano le abitudini più inveterate, e passo dopo passo la routine che sbarra la strada alle novità. Se un’idea prende il via in automatico, fermati e immagina almeno una possibilità alternativa: se  liberi la fantasia, riuscirai a trovare attività conviviali  gratificanti che non ruotino intorno al cibo.

 Anche durante l’inverno o l’autunno, l’esposizione quotidiana alla luce naturale e all’aria aperta è fondamentale per nutrire il metabolismo e il cervello ed evitare i cali psicofisici che ci rendono pigri, insoddisfatti e golosi. Non prendere la scusa del freddo  e, almeno un oretta al giorno, stai all’aperto: vai a piedi in ufficio, fai un giro al parco dopo mangiato o prima di rientrare in casa, vai in bici …..vedrai che dopo questi corroborati bagni di luce ti sentirai un’altra persona.

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