La dieta disintossicante a base di ananas

di Sara Mostaccio Commenta

Ieri abbiamo detto ufficialmente addio alle feste con l’Epifania che se le porta tutte via e oggi pensiamo già a depurarci: ecco la dieta disintossicante a base di ananas per perdere peso, contrastare la ritenzione idrica e depurare l’organismo dalla tossine accumulate nelle ultime settimane.

L’ananas va consumato fresco in modo da sfruttarne tutte le proprietà nutrizionali al loro meglio. Contiene infatti molti sali minerali, tante vitamine e fibre che aiutano a regolarizzare il transito intestinale oltre a favorire il senso di sazietà.

La dieta a base di ananas non deve superare la durata di tre giorni perché è efficace in breve tempo e non prevede un consumo ben equilibrato di alimenti diversi, basandosi prevalentemente sul frutto che dà il nome alla dieta. È sconsigliata in gravidanza, a persone allergiche o intolleranti, a chi assume farmaci e a chi ha patologie specifiche che deve chiedere il parere del medico prima di seguire qualunque dieta.

Il primo giorno a colazione consumerete due fette di ananas con yogurt magro e cereali integrali. A metà mattina preparerete un centrifugato o un succo di ananas senza zucchero. Per pranzo ancora due fette di ananas insieme a carne o pesce alla griglia e ad un panino integrale. Per merenda potete scegliere tra uno yogurt o un frutto. A cena opterete per un minestrone leggero, un panino integrale e altre due fette di ananas.

Il secondo e il terzo giorno varierete i pasti modificando leggermente gli alimenti come segue. A colazione potrete mangiare fette biscottate con un velo di marmellata, a pranzo e a cena un’insalata con tonno o una pasta integrale al pomodoro. Vanno eliminati del tutto alcol, bibite gassate e zuccherate, dolci. È importante bere almeno un litro e mezzo di acqua naturale ogni giorno. Per i cibi prediligete cotture semplici e con pochi grassi, optando per le spezie come condimento.

Ma come scegliere l’ananas fresco senza sbagliare? Il ciuffo deve essere di un bel verde intenso, privo di macchie. Il frutto deve essere leggermente morbido al tatto ma senza essere molle, perché sia maturo al punto giusto. Consumate anche la parte centrale, più nota come gambo.

Photo Credits | denio109 / Shutterstock.com

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