La dieta alimentare corretta per prevenire il reflusso. Ecco una ricerca condotta dal portale specializzato Eccellenza Medica

di Redazione Commenta

Negli ultimi anni si è registrata un incremento rilevante fra la popolazione italiana di persone che soffrono di reflusso gastroesofageo. Complici uno stile di vita frenetico, una dieta alimentare spesso troppo ricca di grassi, un’aumentata assunzione di bevande gassate, caffè e alcool, hanno portato questa problematica ad essere considerata  fra le più comuni tra la popolazione adulta e non solo.

Il portale per le prenotazioni online di prestazioni mediche www.eccellenzamedica.it, tramite il sito specializzato www.gastroenterologo.eu , ha condotto un’indagine nei primi 6 mesi del 2020 chiedendo a soggetti fra i 30 ed i 45 anni di età se avessero avuto problematiche di questo tipo; è stata ripetuta l’intervista nello stesso periodo del 2021: il risultato è stato un incremento di incidenza del 18% circa.

La  Gastroscopia è l’esame più comunemente utilizzato per fare diagnosi di reflusso gastroesofageo, questo perché  consente di esaminare l’esofago, lo stomaco ed il duodeno, attraverso l’introduzione di uno strumento flessibile nel quale è incorporata una telecamera ed un sottile canale, attraverso il quale è possibile far passare la pinza bioptica per eseguire piccoli prelievi di mucosa (biopsie).

Spesso ci si rivolge ad un gastroenterologo quando i sintomi da reflusso sono piuttosto evidenti, annoveriamo fra questi:

  • Bruciore dietro lo sterno, che si irradia posteriormente fra le scapole o al collo fino alle orecchie;
  • Rigurgito acido , ovvero percezione di liquido amaro o acido in bocca;
  • Difficoltà nella deglutizione
  • Nausea

Ma come possiamo contrastare il reflusso?

Ancora una volta è quindi  fondamentale esporsi per sottolineare l’ importanza della prevenzione: una dieta idonea ed uno stile di vita appropriato sono il “segreto” per prevenire il reflusso gastroesofageo.

Ecco alcuni importanti consigli:

  • • Eventualmente, ridurre il  sovrappeso
  • • Ripartire maggiormente i pasti riducendone il volume
  • • Eliminare gli  alimenti  che promuovono la secrezione gastrica (caffè, tè,  alcolici)
  • • Eliminare  spezie  e  bevande gassate
  • • Eliminare o ridurre al minimo i pasti molto  grassi
  • • Eliminare o ridurre al minimo i  cibi proteici  poco  digeribili, quindi crudi o con  cottura  prolungata
  • • Eliminare o ridurre al minimo i cibi molto freddi o molto caldi
  • • Eliminare o ridurre al minimo  cioccolata,  menta,  cipolla  e  aglio.
  • • Non Fumare
  • • Evitare uno stile di vita sedentario

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>