Fanghi d’alga anticellulite, quali sono le controindicazioni?

di Mariposa Commenta

fanghi

 

Tutte, primo o poi, cadiamo nella rete dei fanghi d’alga anticellulite, che sono ottimi per aiutare la circolazione delle gambe e ovviamente contrastare la ritenzione idrica. Ci sono però delle controindicazioni che vanno in considerazione? Prima di tutto, se siete in dolce attesa bisognerebbe evitarli, così come in allattamento.

 

Le alghe interferiscono soprattutto sulla tiroide, essendo prodotti di derivazione marina contengono iodio, che potrebbero portare a un peggioramento dei disturbi. Che cosa sono esattamente? Sono un mix di acqua, argilla e alghe (sono privi di coloranti). Si consiglia di consultare il proprio medico prima di sottoporsi a un periodo prolungato di applicazioni.  Inoltre, potrebbero essere anche “fastidiosi” se la pelle è molto delicata. Vanno applicati su persone che hanno una cute in buono stato e senza alcun tipo di lesione. Come mai? Possono manifestarsi delle reazioni irritanti che potrebbero assumere delle proporzioni più importanti. Attenzione, però, se non ci sono delle gravi allergie, gli effetti sono ovviamente transitori e guariscono in tempi abbastanza brevi.

Evitate però gli impacchi fai da te. La cosa migliore è affidarsi o a fanghi di note marche , già adeguatamente calibrati, o a centri estetici professionali. Questo è un ottimo modo per tutelarsi da reazioni gravi e proteggere la propria pelle. Inoltre, ricordiamo che i fanghi non fanno miracoli, sono solo un ottimo aiuto. Dovete assolutamente agire su più fronti: prima di tutto una dieta leggera e iposodica, poi sport e magari qualche massaggio. Dove si possono acquistare? Potete comprarli in farmacia, magari facendovi consigliare dal medico, e in erboristeria.

 

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