Dimagrire dopo le vacanze, le diete di moda funzionano?

di Mariposa Commenta

Dimagrire dopo le vacanze non è facile, perché si torna sempre dalle ferie ricchi di buoni propositi e poi, immersi nella quotidianità, si perde subito di vista l’obiettivo. Eccoci quindi ancora una volta a parlare di diete famose. Perché mai? Perché i grandi nomi attirano i virtuosi del peso forma, con promesse incredibili. Funzionano veramente o sono specchietti per le allodole?

Si è posta questo quesito anche un’indagine francese, la prima, intitolata Regimi dimagranti: accettabilità e percezione dell’efficacia. Durante lo studio sono stati intervistati circa 106mila volontari ed è emerso che il 66 percento delle donne e il 50 percento degli uomini desidera dimagrire. Alla base c’è il desiderio di vedersi più belli e ritrovare un rapporto più armonioso con il proprio corpo. Ovviamente, il mezzo più utilizzato per raggiungere questo scopo è la dieta: 9 donne su 100, dai 15 anni in su, hanno sperimentato almeno 10 diete nel corso della loro vita. E un terzo dei francesi si è affidato a un regime famoso.

Quali sono? Spicca nel firmamento dei programmi dimagranti la famigerata Dukan, la Cohen ma anche la dieta della zuppa o quella del limone (una versione di dieta detox). Poco più del 30 percento ha seguito le indicazioni nutrizionali della sanità pubblica, la maggioranza ha preferito il fai da te, riducendo un alimento specifico o eliminando quei prodotti considerati dannosi.  Soltanto il 10 percento degli aspiranti magri sceglie di recarsi da un medico e farsi seguire con un regime studiato ad hoc durante tutto il percorso.

La dieta migliore sembra essere la Weight Watchers, anche se per ottenere davvero dei risultati non bisogna far altro che migliorare la propria alimentazione e il proprio stile di vita. Lo confermano il 76 percento degli intervistati. Il dottor Serge Hercberg ha quindi commentato:

Premesso che le diete dimagranti vanno fatte solo quando servono davvero, all’occorrenza è meglio scegliere regimi meno spettacolari, seguire le raccomandazioni nutrizionali indicate dalle strutture pubbliche sanitarie, non pretendere risultati troppo rapidi, ma puntare a risultati adatti a mantenere la perdita di peso. E farsi seguire dal medico, nel caso esistano veri problemi dietetici.

 

Photo Credit| ThinkStock

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