Diete della frutta, attenzione ai tempi di utilizzo

di Valentina Commenta

Le diete a base di frutta, specialmente nel corso dell’estate, sono quelle che creano maggiore appeal e voglia di provare da parte di chi vuole perdere qualche chilo o disintossicarsi. Questo tipo di regime può fare miracoli per il corpo, ma deve essere seguito con giudizio senza strafare.

Diete da fare per breve tempo

Dando per scontato che chiunque inizi a fare una dieta lo faccia seguendo il consiglio del proprio medico in base a quelle che sono le sue condizioni di salute, va detto che le diete a base di frutta sono tra le più interessanti perché consentono di perdere chili in eccesso fornendo contestualmente all’organizzo nutrienti di un certo livello.

Va ripetuto: si tratta di un regime alimentare che punta alla disintossicazione e per questo deve essere seguito per un tempo ben preciso. Difficilmente queste diete “miracolose” sono indicate per più di 3-5 giorni: sono comunque molto “limitanti” perché si stabilisce in pratica la rinuncia a tutte le altre tipologie cibo, un atteggiamento che non è possibile pensare di sostenere sul lungo periodo. Di certo, con una simile tipologia di dieta, l’eliminazione delle tossine è assicurata.

Sono diverse le diete a base di frutta che vengono proposte: in questo caso ci vogliamo concentrare su una tipologia specifica che sebbene basata molto su questo tipo di alimenti, propone un consumo corretto di altri cibi per non creare carenze di altri nutrienti.

La dieta della fragola: intensa ma equilibrata

La prima dieta a base di frutta che vogliamo prendere in considerazione in tal senso è quella della fragola. Questo regime promette la perdita di 2-3 kg mentre si occupa di disintossicare il corpo e migliorare la digestione e la forza del sistema immunitario: essendo la fragola un’ottima fonte di potassio, ferro, magnesio, Omega-3, vitamina K, vitamina C e antiossidanti è necessario consultarsi con il proprio medico, soprattutto per ciò che concerne il potassio.

A colazione è previsto il consumo di un uovo sodo, una fetta di prosciutto magro o petto di pollo bollito e un frullato a base di latte scremato e otto fragole grandi. A pranzo bisogna invece puntare su una porzione di crema di verdure, pomodori o funghi, un petto di tacchino grigliato e una ciotola di fragole fresche.

Per che concerne la cena, l’invito è a consumare un’insalata di frutta di stagione contenente fragole fresche accompagnate il primo e il terzo giorno, da pesce grigliato.  In generale per gli spuntini è indicato consumo di alcune fragole o cibi da esse composte come lo yogurt.

 

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