Dieta per aiutare concentrazione e memoria

di Valentina Commenta

Il caldo e lo stress possono avere un impatto devastante sulla concentrazione e sulla memoria: oltre che rimanendo idratati, le persone possono tentare di seguire una dieta il più possibile basata su alimenti in grado di “dare da mangiare” anche al cervello.

Mangiare gli alimenti giusti per il cervello

Soprattutto in un momento in cui l’organismo è sottoposto a un forte stimolo stressante, è importante non solo dare al corpo la giusta quantità di corretta energia ma anche sostenerlo con un regime alimentare che sia capace di dare il suo apporto anche alla memoria e alla concentrazione.

Ovviamente esistono degli alimenti che con i loro nutrienti sono in grado di fornire quello di cui l’organismo ha bisogno in tal senso e come ricorda a Gazzetta Active la dottoressa Chiara Boscaro, biologa nutrizionista degli Istituti Clinici Zucchi di Monza, è importante curare ciò che si assume, partendo dalla colazione, uno dei pasti principali e più importanti:

La prima cosa per una buona concentrazione è partire dalla colazione, che è un vero e proprio pasto. La prima colazione completa deve contenere una fonte proteica che può essere dolce come il latte o lo yogurt, oppure salata come salmone affumicato, bresaola, grana, uova. Ad accompagnarla una fonte di carboidrati come del pane integrale tostato (oppure no), o delle fette biscottate o dei cereali.

Alimenti che aiutano la memoria e la concentrazione

Quando si parla di diete in grado di aiutare l’organismo a prendersi cura di memoria e concentrazione è necessario chiamare in causa anche la frutta che deve essere consumata facendo attenzione alle proprie condizioni fisiche e alle proprie necessità. Essa può essere distribuita tra la colazione e lo spuntino, ma senza esagerare, visto che contiene molto zucchero. Anche semi oleosi e frutta secca sono fonti proteiche da consumare se si vuole dare la giusta spinta al cervello.

Importanti, secondo la dottoressa, sono anche i superfood, con particolare attenzione da riservare all’avocado. Ha infatti spiegato:

L’avocado, il pesce azzurro grasso come lo sgombro, il tonno o il salmone contengono acidi grassi omega 3, che aiutano il sistema nervoso centrale e sono antiossidanti, supportando tutte le funzioni del nostro cervello. L’avocado, per esempio, può essere spalmato sul pane. Anche l’olio di semi di lino migliora la comunicazione tra i neuroni.

Non devono mancare i cereali integrali che aiutano il rilascio di serotonina e il rilassamento e alimenti ricchi di vitamina B e C, come banane e mirtilli, Il caffè? Anche esso è utile ma per non subirne effetti sul lungo periodo nella giornata, non dovrebbe essere consumato oltre le due del pomeriggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>