Il cibo tagliato a pezzetti sazia di più e favorisce il dimagrimento

di Redazione

Ci sono tanti trucchetti per perdere peso o cercare di evitare di mangiare troppo. L’ultimo suggerimento arriva da Devina Wadhera, ricercatrice dell’università dell’Arizona, che sostiene che mangiare cibo tagliato in tanti piccoli pezzetti tolga il senso di fame, creando l’illusione di aver mangiato più di quanto non si creda.

Come sapete, nella dieta si può agire su due livelli: da una parte stando attenti a tutte le regole della buona e corretta alimentazione, dall’altra cercando di ingannare il cervello. Spesso, infatti, sono stati proposti piatti più piccoli, magari anche di colori particolari (come il rosso), proprio per far crede alla nostra mente di aver già “ingurgitato” il pasto, tanto desiderato.

Il cibo tagliato sembra funzionare. L’esperta ha verificato la sua teoria con uno studio testato prima sui topi e poi sugli studenti universitari. I ragazzi, divisi in due gruppi, hanno ricevuto un bagel (un pane lievitato a forma di ciambella) di circa 80 grammi, intero o tagliato in più pezzetti. Dopo circa 20 minuti sono stati accompagnati davanti a un buffet ed è emerso che quelli che hanno mangiato il panino diviso in parti, ha consumato meno cibo al self service.

Gli esseri umani, così come gli animali, usano il numero come indizio per valutare la grandezza di una porzione di cibo: inevitabilmente siamo portati a pensare che una quantità numericamente maggiore si associ a una maggior abbondanza. Così un piatto con un alimento fatto a bocconcini, per esempio uno spezzatino, a livello percettivo ci sembra più ricco della stessa quantità di cibo in un singolo grosso pezzo.

Ha commentato la ricercatrice Wadhera. Questo studio è abbastanza utile soprattutto per i bambini. Correggere il peso e combattere l’obesità nei piccoli è davvero molto faticoso e forse questo trucchetto può in qualche modo essere d’aiuto. Riempire il piatto visivamente, riducendo l’apporto calorico, può dare l’impressione di non essere realmente a dieta.

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