Le abitudini alimentari dei lavoratori europei

di Daniela Commenta

Con la proposta di abolizione della pausa pranzo da parte del ministro Gianfanco Rotondi, si è accesa la curiosità dell’opinione pubblica sulle abitudini alimentari dei lavoratori; su questa linea è stata svolta, una ricerca promossa da Acor Services in collaborazione con l’Unione Europea, atta soprattutto a combattere l’obesità, i cui risultati si sono rivelati interessanti. La ricerca si è svolta analizzando i comportamenti alimentari di circa 4.500 lavoratori di sei paesi Europei, Italia, Svezia, Repubblica Ceca, Francia, Belgio e Spagna.

Secondo la ricerca ognuno preferisce a mangiare i cibi tradizionali: ad esempio gli svedesi e i cechi amano pranzare con la zuppa, i francesi preferiscono i formaggi, gli spagnoli i salumi, e, naturalmente gli italiani non rinunciano al piatto di pasta. Una tendenza diffusa è quella del miglioramento della qualità della pausa pranzo, che un po’ dappertutto diventa meno fast: solo il 3% mangia al in piedi al bar o in un fast food, in quanto la maggior parte preferisce la trattoria o la mensa del luogo di lavoro. In diminuzione anche i lavoratori che scelgono di portarsi il pranzo da casa, in quando non c’è più tempo di prepararlo.

I lavoratori intervistati dai ricercatori europei hanno dichiarato di voler stare attenti alla linea e alla salute, e si sono dimostrati interessati alla prevenzione dell’obesità e all’alimentazione sana. In ogni caso, secondo i risultati dello studio, gli italiani sono gli ultimi della lista per quanto riguarda l’importanza data alla prima colazione: ben il 13,3% ha dichiarato di non farla mai e di limitarsi a bere solo un caffè al bar. Eppure tutti sanno che la colazione è il pasto più importante della giornata perché assicura all’organismo l’energia per affrontare la giornata senza arrivare troppo affamati al pranzo e rischiare, quindi, un’abbuffata.

In base alle risposte degli intervistati, i ricercatori hanno stilato un programma di educazione alimentare in base alla professione; ad esempio, un impiegato dovrebbe evitare i cibi troppo grassi o conditi, una giovane donna manager, pur stando attenta alla linea, dovrebbe concedersi qualche volta un gelato alla frutta, e un operaio deve mangiare un pasto completo senza fare il bis.

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