Ricette con semi di soia freschi

di Sara Mostaccio Commenta

I semi di soia freschi non sono altro che i fagioli del famoso legume ancora acerbi, che si possono consumare in diversi modi: scopriamo qualche ricetta per prepararli sfruttando tutti i vantaggi della soia fresca anziché rivolgersi sempre alla più diffusa forma secca.

semi di soia freschi

In genere i fagioli di soia freschi si trovano sotto forma di edamame, il nome che si dà alla preparazione di questo prodotto che viene cotto al vapore o lessato per pochi minuti e che si può consumare da solo, salando leggermente, o aggiungere ad altre preparazioni quali insalate o zuppe.

Gli edamame venivano venduti come cibo da strada in Giappone durante l’epoca Edo. Oggi che la soia si è diffusa anche nella nostra alimentazione quotidiana, specialmente se vegana, possiamo approfittarne anche noi. Tra le virtù di questo alimento troviamo alte quantità di vitamine C ed E, minerali come potassio e magnesio e alti valori proteici.

I giapponesi suggeriscono di mangiarli crudi, estraendoli direttamente dal baccello fresco. Ma non è facile trovare la soia fresca, è più semplice reperirla in forma di edamame già pronto da utilizzare per le proprie preparazioni.

Il tempo di cottura deve essere breve, perché il fagiolo deve restare croccante. Prevedete un massimo di 4-5 minuti. Se la cottura è a vapore potete allungare i tempi a 10 minuti. Una volta cotti, salateli in superficie e consumateli come contorno.

I semi di soia freschi cotti in questo modo potete poi utilizzarli anche per arricchire il minestrone, una zuppa o un’insalata. In alternativa potete usarli anche per la preparazione di un dolce, in particolare lo zundamochi.

Questo tipico dolce giapponese si prepara pestando gli edamame cotti fino a ridurli ad una pasta morbida a cui aggiungerete zucchero e acqua finché non avrete ottenuto un composto liscio che userete per arricchire i classici mochi di riso glutinoso.

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