Low fodmap, la dieta sgonfia pancia

La pancia gonfia ha spesso numerose cause diverse, una sicuramente è di carattere psicologico. Al termine dell’estate, con la sindrome di rientro, molte persone hanno un senso di pesantezza. Esiste però una dieta chiamata Low fodmap che permette di normalizzare l’intestino in un mese e di tornare quindi alla normalità.

La dieta per far riposare l’intestino

Far riposare il proprio intestino è un ottimo modo anche per ridurre lo stress. Molte persone, infatti, scaricano tutte le tensioni nervose proprio lì, irritando il colon e ovviamente facendo i conti con una serie di disturbi abbastanza invalidanti. Come fare? Bisogna eliminare diversi cibi e far spazio a prodotti decisamente più sani, con una piccola dieta riposante della durata di una settimana.

Disturbi gastrointestinali e festività natalizie, i consigli degli esperti

 I disturbi gastrointestinali sono tra i fastidi che più assillano gli italiani: secondo le stime dell’Anifa, l’Associazione Nazionale dell’Industria Farmaceutica dell’Automedicazione, ne soffrono sei italiani su dieci di età compresa fra i 15 e 64 anni. Se questi disturbi sono frequenti durante tutto l’anno nel periodo delle feste toccano il loro picco massimo, dato che in questi giorni l’apparato digerente viene sottoposto a un maggiore stress.

La dieta astringente contro i disturbi intestinali

Può capitare a tutti di affrontare un periodo di disturbi intestinali, durante il quale bisogna aiutare il nostro organismo e, soprattutto, l’intestino, a riprendere le normali funzioni; a questo proposito potrebbe essere utile seguire una dieta astringente.

Lo stress indebolisce le difese immunitarie

Lo stress, riduce i batteri presenti nell’intestino, con ricadute negative per il sistema immunitario, che ne risulta indebolito. A sostenerlo, sono un team di studiosi dell’Institute for Behavioral Medicine Research dell’Ohio State University guidati da Michael Bailey. L’esito della ricerca, è stato pubblicato su su “Brain, Behavior and Immunity”.

Come hanno spiegato gli esperti, i miliardi di batteri intestinali, svolgono un ruolo molto importante, perché mantengono costantemente attivo il sistema immunitario innato, affinché sia pronto ad una reazione immediata di fronte ad un’eventuale infezione.

Le regole per un intestino sano

La microflora intestinale è costituita dall’insieme di batteri, “buoni” e “cattivi”, che vivono normalmente nell’intestino. E’ proprio la flora batterica intestinale infatti ad impedire il proliferare di microrganismi dannosi sottraendo loro nutrimento, producendo allo stesso tempo sostanze ostacolano la sopravvivenza dei batteri nocivi perchè rimangano sempre in minoranza rispetto ai batteri buoni che proteggono la salute dell’organismo.

Tuttavia, esistono diversi fattori, quali l’assunzione di farmaci antibiotici, un’alimentazione squilibrata, uno stile di vita sedentario, lo stress, l’ansia e la stanchezza, che possono alterare questo equilibrio e far aumentare il numero di batteri dannosi a discapito di quelli buoni con la conseguente produzione di tossine che disturbano la salute dell’intestino. Per fortuna però esistono diversi accorgimenti che è possibile adottare per mettere l’intestino al riparo da questa eventualità. Vediamoli:

La crusca contro i problemi intestinali e l’iperalimentazione

La crusca è un involucro costituito da fibre che avvolge i semi del frumento e di altri cereali, che si ottiene per raffinazione, cioè separandola dalla farina. La crusca è una fibra alimentare che apporta molti benefici: è infatti ottima per combattere la stitichezza e i problemi di colon irritabile.

Il valore delle fibre dipende dal tipo di crusca: quella di frumento ne contiene circa il 50%, quella d’avena il 20%, quella d’orzo il 5% e quella di riso il 30%, per cui la crusca di frumento è da preferire, non solo perché contiene più fibre, ma anche perché è capace di assorbire l’acqua in quantità maggiore rispetto agli altri tipi.

La crusca ha la capacità di ammorbidire le feci, e quindi di ridurre la pressione sulle pareti intestinali, e anche di prevenire il tumore al colon, perché la grande presenza di fibra facilita l’espulsione di particelle tossiche introdotte con il cibo. Un’altra proprietà della crusca è quella di combattere l’iperalimentazione, in quando la sua qualità di gonfiarsi a livello gastrico, permette di provocare il senso di sazietà, e quindi di mangiare di meno; se a questo si aggiunge il fatto che apporta poche calorie, si capisce facilmente il perché questa fibra sia molto consigliata nei regimi dietetici.