Dieta B Factor, dimagrire imparando ad amare il cibo

 Con l’arrivo della primavera si moltiplicano i buoni propositi: dire addio ai chili di troppo messi su durante l’inverno e mettersi a dieta. Di diete ce ne sono tante, oggi vogliamo presentarvene una che promette di dimagrire senza rinunce, ma imparando a stabilire un rapporto migliore con il cibo. Si tratta della dieta B Factor ideata dalla nutrizionista Samantha Biale.

La cucina wellness

 Pensate come sarebbe bello poter mangiare tutto quello che ci viene offerto senza pensare alla dieta e godersi pietanze belle da vedere e che fanno bene alla salute; adesso questo è possibile grazie a un progetto che porta le scienze della nutrizione in cucina, ideato da Chiara Manzi, presidente dell’Associazione per la Sicurezza Nutrizionale in Cucina e da Stefania Ruggeri. Insomma, una cucina wellness.

Per dimagrire bisogna cambiare stile di vita

Non basta leggere qualche dieta e digiunare una settimana per perdere peso. Una dieta dimagrante che si rispetti deve essere affiancata da uno stile di vita sano. Spesso non è tanto quello che mangiamo a farci ingrassare, ma quanto come lo consumiamo: in piedi, davanti alla televisione, di fretta. Aggiungiamo poi il poco sonno, la mancanza si movimento e qualche vizietto come il fumo e il gioco è fatto.

I ricercatori dell’Oregon hanno cercato di capire quali siano i comportamenti che mettono più a rischio la nostra linea. Allo studio hanno preso parte 500 volontari obesi, con un indice di massa corporea compreso fra 30 e 50. I partecipanti allo studio, per sei mesi, hanno seguito una dieta durissima e fatto sport per tre ore alla settimana.

Carne rossa, non più di 500 gr la settimana

In Inghilterra è partita una nuova campagna per sensibilizzare i cittadini alla buona e corretta alimentazione e soprattutto per prevenire il tumore. Stavolta al centro della tematica è il consumo di carne rossa. Ne abbiamo discusso proprio giorni fa, parlando delle proteine di origine animale. La popolazione inglese sarà invitata a non mangiar più di 70 grammi di carne rossa al giorno. Il motivo? Superare i 500 grammi la settimana può contribuire alla formazione di tumori.

Mezzo chilo di carne rossa equivale a 5 hamburger e se ci pensate non sono poi così tanti, soprattutto per gli affezionati dei fast food. Tale quantità, secondo gli esperti, corrisponderebbe a circa tre fette di bacon al giorno, oppure una grossa bistecca, una braciola di maiale, due salsicce e una piccola porzione di manzo. Tutto ciò è ben documentato nello studio dello Scientific Advisory Committee on Nutrition.

I falsi miti dell’alimentazione

Avete presente i miti alimentari frutto della saggezza popolare come:  “una mela al giorno toglie il medico di torno”? Bene, a parte questo sulle mele, gli altri, almeno secondo il Daily Mail, sono destinati a crollare uno dietro l’altro. Il quotidiano inglese ha demolito, in un articolo, tutti i miti dell’alimentazione, dimostrando scientificamente come in realtà siano ben lontani dall’essere le panacee di tutti i mali.

I primi ad essere messi sulla gogna sono i mirtilli, da sempre considerati il “cibo perfetto” perché ricchi di antiossidanti; in realtà, di antiossidanti ne contengono solo un tipo, tra l’altro presente sia nell’uva che nel cioccolato fondente. Ancora una buona notizia per i golosi, in quanto pare proprio che le barrette dietetiche, invece che dimagrire, facciano ingrassare in quanto ricche di zuccheri, carboidrati e dolcificanti sintetici.

Buone notizie anche per chi ama le uova, da anni accusate di far alzare il colesterolo: che lo contengano è indubbio, ma è anche vero che il corpo è in grado di regolarsi, e che l’uovo è un alimento altamente nutritivo; “scagionata” anche la margarina, da sempre accusata di far male al cuore; ciò era vero in passato, ma ora che è fatta con grassi monoinsaturi è più sana del burro.