Il mantenimento della dieta Light Summer

Ieri vi abbiamo presentato la dieta Light Summer, una delle nuove diete estive più gettonate per depurarsi e perdere peso in vista delle tanto sospirate ferie. La dieta Light Summer si basa su un pasto liquido a base di centrifugati e frullati, e su uno solido a base di pasta, riso, cereali e verdure.

Lo schema di questa dieta prevede due settimane di dieta, una di mantenimento e poi, ancora due settimane di dieta; oggi, quindi, vi spieghiamo in cosa consistono i sette giorni di mantenimento.

La settimana di mantenimento tra le due di dieta vera e propria servono a stabilizzare i risultati raggiunti; alla fine delle seconde due settimane di dieta è opportuno seguire ancora il mantenimento per una decina di giorni.

La dieta Light Summer

Il programma della dieta Light Summer si basa su due settimane di dieta, una settimana di mantenimento e poi ancora due settimane di dieta, ed è utile per contrastare la ritenzione idrica e per perdere quattro chili senza troppa fatica.

La dieta si basa su un pasto liquido a base di centrifugati e frullati di frutta e verdura di stagione, che forniscono molte vitamine e sali minerali, utili per mantenere la pelle tonica ed elastica, e poi, a cena, un pasto solido, ovvero riso, carne di tacchino, minestrone oppure cous cous, e verdure lesse, grigliate o crude e un frutto.

La colazione e lo spuntino sono sempre gli stessi, ovvero un panino integrale, uno yogurt magro e 30 g. di bresaola nel primo caso e una coppetta di macedonia nel secondo.

La dieta per chi è in vacanza in montagna

Aria fresca e passeggiate nel verde stimolano l’appetito, e non è certo il caso di rinunciare ai menù tipici della montagna per paura di ingrassare!

Anche se siete voi a cucinare, non preparate per forza piatti light, anzi, a mezzogiorno non stressatevi ai fornelli: pranzate pure al sacco preparando golosi panini con salumi, formaggi e cioccolato.

Pensate a godervi la vacanza e mangiate senza sensi di colpa polenta e gulasch, risotto con i funghi e wurstel, insomma: tutti quei cibi nutrienti dai quali di solito vi tenete alla larga. Sono più ricchi di calorie di un piatto di pasta con il pomodoro, ma se rispetterete le porzioni, potrete addirittura perdere due chili in due settimane. E poi, al ritorno a casa, potrete pensare a preparare menù più magri!