Ricette light: carpaccio di polpo

Il carpaccio di polpo è un secondo decisamente estivo. Inoltre, è veloce da preparare, leggero e molto gustoso, grazie anche agli ortaggi e ai legumi di stagione che arricchiscono la ricetta, senza apportare calorie di troppo, ma tante vitamine e colori a volontà nel nostro piatto.

L’importanza di cuocere il cibo

 

Ormai la mania per il raw food ha preso piede anche in Italia: dal sushi al sashimi, passando per il carpaccio o semplicemente per la dieta crudista. Ma siamo davvero sicuri che mangiare il cibo crudo faccia bene?  Secondo una ricerca condotta dall’INRAN, l’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, e dall’Università di Napoli, il modo migliore per mangiare il cibo è cuocerlo, in quanto il procedimento della cottura rende gli alimenti più sicuri, oltre che più digeribili.

Per cottura non si deve intendere chissà quale complicato procedimento: per impedire il deterioramento delle vitamine contenute nel cibo basta cuocerlo a vapore o, al limite, lasciarlo sottovuoto. Ragione fondamentale dell’importanza di non mangiare il cibo crudo è che, con la cottura, esso diventa più digeribile e facilmente assimilabile, in quanto, spiegano gli esperti:

La cottura, oltre a migliorare la digeribilità del cibo è in grado di aumentare il potere antiossidante di molte verdure e ortaggi. Il calore degrada le strutture cellulari dei tessuti, ammorbidisce le pareti cellulari facilitando così il rilascio all’esterno.

Mangiare il pesce fa bene alla salute

Mangiare il pesce è molto utile sia per mantenersi in salute che in linea; in particolare, consumare regolarmente questo alimento fa bene per contrastare il diabete, le malattie cardiovascolari e anche per migliorare l’umore. Attenzione, però: sono bandite le fritture, mentre va bene il pesce cotto alla griglia, al vapore e al forno.

Non dovete fare scorpacciate di pesce per sentirvi meglio: bastano anche solo un paio di porzioni a settimana; ma perché il pesce è così salutare? Innanzi tutto perché ricco di fosforo, proteine, vitamine e i famosi grassi omega 3; non a caso il pesce è al centro di una campagna di educazione alimentare della Nutrition Foundation of Italy e il noto marchio Rio Mare.

Il direttore scientifico della Nutrition Foundation of Italy, il dottor Andrea Poli, afferma:

Ci fa piacere approfondire un tema così importante come il ruolo del pesce nella dieta quotidiana, al fine di diffondere uno stile alimentare più sano ed equilibrato e contribuire ad ampliare il consumo di uno degli alimenti più preziosi per la nostra salute.

La cottura al vapore aiuta a mantenere la pelle giovane

Vi avevamo già parlato dei vantaggi della cottura al vapore, un tipo di preparazione che lascia i cibi morbidi e leggeri, e che, quindi, è perfetta per una dieta povera di grassi; inoltre, pare proprio che la cottura al vapore aiuti la pelle a rimanere giovane. A dare la notizia è la Winter Academy of Dermatology and Oncology, che ha presentato uno studio sulla relazione tra alimentazione e bellezza.

Oltre ai cibi antiossidanti che fanno bene alla pelle, lo studio ha sottolineato come gli alimenti cotti ad alte temperature contengono dei complessi di zuccheri e proteine che aumentano di ben 50 volte il numero di radicali liberi sparsi per la pelle; questi complessi sono i cosiddetti Age, ovvero Advanced Glycosilated end Products, sostanze veramente letali per la pelle.

Cottura al vapore: ecco i benefici

La cottura a vapore è il metodo più sano e dietetico per preparare i cibi, perché cuociono grazie al calore dell’acqua in ebollizione; inoltre, cuocendo a temperature inferiori a 100° i nutrienti degli alimenti non si disperdono, e mantengono inalterato il loro sapore. A questo va aggiunto il fatto che la cottura al vapore permette di evitare i condimenti, che in ogni caso, viste le basse temperature, non si cuociono, e quindi rimangono più leggeri e digeribili.

Per la cottura a vapore esistono in commercio diverse attrezzature, ma può essere fatta anche utilizzando un qualsiasi recipiente dotato di coperchio a buona tenuta, e usando le scodelle al posto dei cestelli. A prescindere all’accessorio usato per cuocere al vapore, durante il procedimento è opportuno osservare delle piccole accortezze, come fare attenzione che l’acqua non tocchi il cibo, oppure che non ne venga utilizzata troppo poca e che, quindi, evapori durante la cottura.

La cottura al vapore è particolarmente indicata per preparare il pesce e le verdure, perché è in grado di mantenere intatti i valori nutritivi e gli aromi, mentre è meno indicato per le carni che necessitano di una temperatura elevata almeno ad inizio cottura.