Perdendo 6 chili eviti diabete, cardiopatie e cancro

di Rosanna Commenta

Il problema del sovrappeso e dell’obesità non si limita a provocare danni immediati sulla qualità della vita ma, può essere causa di svariate patologie serie come il diabete di tipo 2, le cardiopatie e alcuni tipi di cancro. In più l’azione deleteria sul sistema immunitario provoca un’infiammazione delle cellule che stanno dietro proprio a queste malattie. L’unica soluzione è rientrare in un peso forma, anche se in molti casi non è così facile.

Tuttavia, un nuovo studio australiano suggerisce che per le persone obese è sufficiente perdere 6 chili di peso per potersi mettere già al riparo dal rischio. Perdere circa 6 chili ha un’azione antinfiammatoria sulle cellule responsabili di molte cardiopatie e altre patologie collegate all’obesità. E’ importante notare inoltre una volta perso un pò di peso che le cellule coinvolte nel processo infiammatorio ritornano a essere come quelle che si riscontrano nelle persone magre.

Come ha affermato la dott.ssa Katherine Samaras, coordinatrice dello studio,

“Questa è la prima volta che è stato dimostrato che una riduzione molto modesta di peso  inverte alcuni dei cambiamenti infiammatori estremamente negativi che vediamo nelle persone con diabete”.

Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno sottoposto ad una dieta ipocalorica un gruppo di persone obese con diagnosi di diabete di tipo 2, per poi studiare il comportamento del sistema immunitario. La dieta prevedeva un apporto calorico di circa 1.600 calorie al giorno, per 24 settimane.

I risultati di questa ricerca, pubblicati sulla rivista scientifica Journal of Clinical Endocrinology Metabolism, mostrano che anche solo una modesta perdita di peso, quantificata in 6 chilogrammi, può ridurre dell’80% il rischio di infiammazione cellulare, tipico dei soggetti obesi, e avere un effetto positivo sul sistema immunitario. Questo, secondo gli scienziati, è un buon risultato in quanto mostra come anche un piccolo cambiamento nello stile di vita possa essere una svolta molto importante nella prevenzione di pericolose patologie.

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