Per molte persone il problema principale è essenzialmente un in­testino “bloccato”, che  non si scarica regolarmen­te o lo fa con estrema difficoltà. Molte di queste persone hanno un peso normale e proporzionato all’altezza e all’età. Il problema è quindi circoscrit­to alla pancia, che è gonfia e pesante, dura e dolen­te. Questa è la caratteristica della stitichezza, che colpisce ben 13 milioni di italiani (9 sono donne): ci fa sentire grassi, quando in realtà il nostro peso è normale.

I fattori in gioco possono essere molti: in particolare, in autunno si beve di meno, si mangia spesso fuori casa, aumenta il cari­co di stress, si fa meno attività fisica. E la stipsi ine­sorabilmente peggiora. Come sbloccare la situazione, allora? Le diete drastiche non servono, anzi, possono addirittura peggiorare la stitichezza. E anche i lassativi alla lunga possono irritare la mucosa intestinale. Si tratta soprattutto di disintossicarsi dalle scorie e convertirsi a cibi più naturali, ricchi di fibre e di grassi “lubrificanti”.

Prima settimana: La prima cosa da fare per riattivare l’intestino è depurarlo dalle tossine che “incrostano” le mucose migliorando la peristalsi e regolarizzando l’evacuazione.

Seconda settimana:  Poi bisogna rivitalizzare la flora intestinale inserendo nella dieta i probiotici e i cibi riattivanti. Regolerai l’assorbimento di grassi e zuccheri.

Terza settimana: Infine, impariamo ad assumere ogni giorno le fibre giuste e i grassi anti gonfiore che mantengono in forma l’intestino. E non ci fanno ingrassare più!