Il melograno difende la pelle dai raggi UV

di Daniela Commenta

Fin dall’antichità il melograno era considerato simbolo di fertilità e longevità, e in effetti sembrerebbe essere un toccasana per diversi disturbi; già qualche tempo fa vi avevamo spiegato la sua utilità nella perdita di peso, oggi vi vogliamo illustrare i risultati di un recente studio, secondo il quale il melograno sarebbe utile per difendere la pelle dai raggi ultra-violetti e per prevenire la comparsa delle rughe.

Il melograno contiene diversi antiossidanti e flavonoidi, ed è ricco di vitamina A e B, oltre ad avere ottime proprietà diuretiche ed astringenti; sin dall’antichità, questo frutto veniva utilizzato per combattere il baco della Tenia, ovvero il verme solitario, come tonico per rinfrescare la pelle arrossata e per combattere la diarrea; pare, inoltre, che il melograno sia utile per contrastare il processo delle cellule cancerose.

Come dicevamo, secondo uno studio condotto dalla Hallym University, in Corea, e pubblicato su “Experimental Dermatology”, il melograno sarebbe utile per combattere gli effetti dannosi dei raggi UV.

Gli esperimenti sono stati condotti su cellule di pelle umana esposte a raggi UV, poi trattate con l’acido ellagico, una sostanza contenuta nel melograno; gli scienziati hanno quindi osservato come le cellule trattate con questo acido resistessero meglio all’alterazione del collagene, e come la pelle rimanesse protetta e senza rughe.

L’esperimento è stato condotto anche su alcune cavie e i risultati hanno confermato la protezione alla pelle fornita dall’acido ellagico. Ecco cosa hanno dichiarato gli studiosi a commento dei risultati:

I test condotti dimostrano che l’acido ellagico ha impedito la distruzione del collagene e le risposte infiammatorie causate dagli UV-B. Un intervento a livello topico o dietetico con frutti di bosco e melograno ricco di acido ellagico e ellagitannini sono promettenti strategie per contenere le rughe della pelle e le infiammazioni cutanee associate alla cronica esposizione ai raggi UV responsabili dell’invecchiamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>