Pressione più bassa con una dieta a base di patate

di Mariposa Commenta

 

Erano il cibo dei poveri in passato, poi per molti anni sono diventate un attento alla linea. Le prime cose che si eliminano dalla dieta, quando si pratica l’inconsapevole fai da te, sono la pasta e le patate. È un gravissimo errore e in molti casi inutile. Qualche tempo fa abbiamo riportato uno studio in cui si diceva che questo tubero non ingrassa e ora, invece, aggiungiamo che mantiene bassa la pressione.

Finalmente vediamo le virtù delle patate e soprattutto riabilitiamo un cibo nella dieta quotidiana un po’ troppo snobbato o usato malamente. Spesso si pensa a patate, ma l’unica associazione che facciamo sono quelle fritte o le patatine per l’aperitivo (entrambe da evitare). In realtà, sono ottime al forno, bollite, al cartoccio o usate nelle zuppe e nei passati.

Secondo i ricercatori della University of Scranton, in Pennsylvania, hanno la capacità di ridurre la pressione proprio come la farina d’avena e senza far prendere peso. Si parla però di patate cotte senza olio. Ci tengo a sottolinearlo e far capire la differenza: non ricatevi in un fast food per far il pieno, sarebbe un enorme autogol.

La patata, forse più di qualsiasi altro ortaggio, ha una cattiva reputazione immeritata che ha portato i più, attenti alla salute a escluderle dalla loro dieta. In realtà, se preparate senza friggerle e servite senza burro o margarina, una patata ha solo 110 calorie e decine fra sostanze fitochimiche salutari e vitamine.

Ha spiegato il coordinatore della ricerca, Joe Vinson. Durante i test, i volontari hanno consumato 6-8 porzioni di patate vitelotte (quelle dalla polpa viola) ognuna delle dimensioni di una pallina da golf: guardate con attenzione la fotografia e capirete di cosa stiamo parlando. Nella dieta quotidiana si usano un po’ poco. E potrebbe non essere nota questa qualità.

I risultati hanno mostrato che il valore della minima era sceso del 4,3 per cento e la pressione sistolica (la massima) era diminuita del 3,5 per cento. Infine, un’ultima precisazione. Le patate fritte oltre a far ingrassare, non permettono questo meccanismo perché le alte temperature dell’olio distruggono le sostanze simili ai farmaci ACE-inibitore (contenuti nel tubero), usati per l’ipertensione.

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