Dormire meglio, il pollo aiuta

di Sara Mostaccio Commenta

L’insonnia è un dramma per chi ne soffre e a soffrirne è il 35% della popolazione mondiale e 12 milioni di italiani ma quello che non è sempre noto è che si può combattere anche a tavola: il pollo aiuta a dormire meglio, lo sapevate?

Cambiando qualche piccola abitudine alimentare scopriamo che possiamo riposare meglio la notte trovando sollievo nel nostro piatto. Con il suo alto valore proteico e il basso contenuto di grassi, il pollo è facilmente digeribile, leggero ma molto nutriente. Ideale quindi per una cena equilibrata e sana che in più garantisce un sereno riposo.

A renderlo l’alimento ideale per chi combatte l’insonnia è soprattutto il suo contenuto di triptofano, un amminoacido che si trova nelle proteine del pollo e che agisce sulla sintesi della serotonina e della melatonina, rispettivamente un neurotrasmettitore che provoca rilassamento e un ormone che regola il sonno.

L’ideale quindi è consumare a cena un pasto leggero e facile da digerire che preveda una porzione di pollo per assicuarsi un riposo più tranquillo. Vanno nel contempo evitati caffè e tè perché sono eccitanti ma anche formaggi, salumi e altri alimenti che affaticano la digestione, rallentandola. Va moderato anche il sale.

Ad indicare nel pollo la pietanza perfetta per favorire il sonno è Pietro Migliaccio, presidente della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione. Al contrario, tutti i cibi che contengono tiramina – come le bevande alcoliche, molti formaggi stagionati, gli insaccati – favoriscono l’aumento della pressione sanguigna e dunque lo stato di veglia.

Photo Credits | bitt24 / Shutterstock.com

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