Dieta Oloproteica: menu e controindicazioni

di Tippi Commenta

La dieta oloproteica è stata messa a punto dal dottor Giuseppe Castaldo, sulla scorta degli studi del Prof. Blackburn, secondo il quale l’assenza completa dei carboidrati può neutralizzare l’effetto anabolico dell’insulina sul metabolismo dei grassi e quindi l’accumulo di adipe. Tale regime dimagrante andrebbe di conseguenza ad intaccare la massa grassa, rispettando quella magra.

La dieta oloproteica è stata anche denominata dal dottor Castaldo “liposuzione alimentare” in quanto agisce proprio sulle adiposità localizzate, ovvero quelle zone del corpo dove il tessuto adiposo presenta un metabolismo diverso costituito da due sistemi enzimatici, quello della liposintesi che favorisce l’accumulo di grasso, e quello della lipolisi che favorisce lo scioglimento della massa grassa. L’insulina e il cortisolo attivano la liposintesi a livello addominale, inoltre nella donna agiscono anche gli ormoni femminili, che stimolano ulteriormente l’accumulo di grasso, in modo particolare sui fianchi.

Dieta Oloproteica: menu

Il menù della dieta si basa sull’assunzione di 1,2 g di proteine per chilo di peso ideale per la donna (1,5 per l’uomo), una quota di glucidi oscillante tra i 10 e 20 g al giorno (solo quelli presenti nelle verdure e negli ortaggi permessi) ed una quota di lipidi pari a 10 g al giorno (2 cucchiaini di olio extravergine di oliva), ma anche sull’integrazione di minerali ad hoc. Inoltre, il programma alimentare è intervallato da diete ipocaloriche normoglucidiche.

La dieta oloproteica si articola in 3 fasi. La prima è fortemente ipocalorica con un effetto urto della durata di 21 giorni. Si mangiano pochissimi carboidrati, preferendo cibi proteici e magri. Nella seconda fase, dalla durata minima di 42 giorni, la dose dei carboidrati viene aumentata, ma si possono consumare esclusivamente lontano dalle proteine. L’ultima fase è simile alla classica dieta mediterranea e ha la funzione di stabilizzare il peso forma raggiunto. Alla dieta, inoltre, occorre abbinare l’attività fisica moderata, ad esempio una camminata di mezz’ora al giorno a passo sostenuto.

Dieta Oloproteica: controindicazioni

La dieta perfezionata dal dottor Castaldo non sembra avere particolari effetti collaterali e le opinioni di chi ha seguito questo regime sembrano molto positive. Il consiglio, come sempre, è quello di consultare comunque un esperto con il quale valutare l’idea di intraprendere o meno questo percorso alimentare.

Photo Credit| Thinkstock

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>