Con la dieta mediterranea record di centenari in Italia

di Tippi Commenta

La dieta mediterranea è un toccasana per la salute. Ammirata e amata in tutto il mondo, premiata finanche dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale dell’umanità è un vero elisir di lunga vita! L’Italia, infatti, è decisamente un Paese per vecchi, in senso positivo, s’intende. Secondo i dati ISTAT, poi commentati dalla Coldiretti, nell’ultimo decennio la vita media è aumentata notevolmente, basti pensare che gli over 80 sono 3,6 milioni ed i centenari sono ben 16.145.

Le donne, ancora una volta, si confermano come le più longeve in assoluto, ma anche gli uomini si “difendono” bene. Secondo la Coldiretti il segreto è racchiuso nella dieta mediterranea, che contempla una serie di buone abitudini: un bicchiere di vino a tavola, frutta e verdura a volontà, pesce e poca carne, pasta, il tutto “condito” con olio extravergine d’oliva.  Tuttavia, come sottolinea l’Associazione, il futuro è preoccupante. La crisi, infatti, ha fatto crollare la spesa a tavola degli italiani, che sempre più spesso, a causa delle ristrettezze economiche, si vedono costretti a voltare le spalle ai principi della dieta mediterranea. Il consumo di pesce, di frutta e verdura, ma anche di pasta e olio extravergine è diminuito significativamente.

Le conseguenze, chiaramente, non tardano a farsi sentire, come ricordato anche dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica, che proprio recentemente ha sottolineato come 1 tumore su 3 è causato dalla cattiva alimentazione. Per i ben informati non si tratta certamente di una novità e per quelli che “cadono dalle nuvole” è un monito da non sottovalutare. Le cattive abitudini alimentari in combinazione con la sedentarietà sono un mix veramente pericoloso per la nostra salute. Ecco, perché gli esperti ci invitano sempre più spesso a modificare il nostro stile di vita. Mangiare in modo più sano e fare attività sportiva ci consentirebbe di evitare il 10% dei tumori alla prostata, 15% dei tumori alla mammella e il 25% delle neoplasie che colpiscono il colon.

Il professore Umberto Veronesi, di cui personalmente ho una grande stima, per quanto non sia vegetariana pur mangiando poca carne, sostiene da sempre che il modo migliore per prevenire le neoplasie è quello di seguire una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura. Non a caso la Cancer Cure Fondation, una delle organizzazioni mondiali più famose per la lotta ai tumori, ha stilato una classifica di 27 alimenti che aiutano a tenere lontano il cancro, e tra questi spiccano proprio i vegetali tipici della dieta mediterranea, ma non solo:

  • Broccoli, cavoli e cavolfiori: sono tutti ortaggi anti-tumorali per eccellenza.
  • Carote: ricche di betacarotene e di antiossidanti aiutano a prevenire molti tipi di tumore, tra cui al polmone, alla bocca, alla gola, allo stomaco, all’intestino, alla vescica, alla prostata e alla mammella.
  • Pomodori: ricchissimi di licopene, combattono i radicali liberi, fattori scatenanti del cancro.
  • Patate: una vera miniera di potassio e magnesio, proteggono il DNA da sostanze chimiche cancerogene.
  • Lamponi: sono un ottima fonte di antiossidanti, utili per combattere i tumori.
  • Aglio: rafforza il sistema immunitario.
  • Rosmarino: contribuisce ad aumentare l’attività degli enzimi di disintossicazione.
  • Funghi: un tempo chiamati la carne dei poveri grazie al loro notevole valore proteico. Sembra siano in grado di rafforzare il sistema immunitario e di attaccare le cellule cancerose.
  • Vino rosso: grazie ai polifenoli protegge da diversi tipi di cancro, sebbene l’alcol annulli l’effetto benefico. Molti studi, infatti, consigliano di bere vini non alcolici.
  • Noci
  • Arance e limoni
  • Pompelmo
  • Fichi
  • Uva
  • Papaia
  • Avocado
  • Prodotti della soia: contengono diversi tipi di fitoestrogeni utili a prevenire alcune neoplasia (es. tumore al seno e alla prostata).
  • Curcuma
  • Peperoncini Jalapenos
  • Semi di lino
  • Tapioca
  • Alghe: in Italia, purtroppo non sono consumate, un po’ perché non rientrano nelle nostre abitudini, un po’ perché effettivamente costano molto, sono un’ottima fonte di Sali minerali, proteine, vitamina B12 e clorofilla, ma anche di acidi grassi utili nella lotta al cancro al seno.
  • Tè nero e tè verde

Photo Credit| Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>