La dieta del pomodoro

 
Daniela
1 agosto 2010
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Che il pomodoro sia una verdura salutare è risaputo, come del resto che è altamente indicato per le diete ipocaloriche in quanto apporta solo 19 calorie ogni 100 grammi; inoltre, essendo ricco di acqua e vitamine è particolarmente indicato d’estate quando la necessità di reintegrare liquidi si fa impellente.

Il colore rosso del pomodoro è dovuto al betacarotene, una sostanza che ormai è nota a tutti in quanto amica della pelle e dell’abbronzatura, e al licopene, anch’esso utile per contrastare l’invecchiamento della pelle. Generalmente siamo abituati a consumare il pomodoro crudo in insalata ma, secondo gli esperti, andrebbe mangiato cotto per assimilare al meglio i suoi nutrienti benefici.

Tra le vitamine che il pomodoro fornisce è sicuramente da segnalare la vitamina C, innanzi tutto perché ne contiene molta, ben 25 mg ogni 100 grammi e poi perché è tra le più benefiche per il nostro organismo; tra i sali minerali, quello di cui il pomodoro è più ricco è il potassio: basti pensare che ne fornisce 297 mg per 100 grammi; il potassio è molto utile per contrastare la ritenzione idrica e per combattere la disidratazione estiva.

Ecco perché un ortaggio prezioso come il pomodoro è diventato protagonista di una dieta tematica, la dieta del pomodoro appunto, che, oltre a mantenere in forma, fornisce sali minerali e vitamine di cui l’organismo ha bisogno soprattutto d’estate. La dieta del pomodoro va seguita per cinque giorni e permette di perdere circa due chili.

Esempio di menù della dieta del pomodoro

Colazione: una tazza di caffè d’orzo, un vasetto di yogurt, una mela
Spuntino: una spremuta di pompelmo senza zucchero
Pranzo: insalata di pomodori e olive nere, un panino di soia e un kiwi
Merenda: una banana
Cena: 150 g. di petto di pollo lessato e condito con del succo di limone e un cucchiaino d’olio, spinaci al vapore, mezzo ananas

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