Alga kombu: una fonte naturale di sali minerali

 
Daniela
25 marzo 2010
Commenta

alga kombu

Nella cucina orientale, e in particolar modo in quella giapponese, un posto importante nell’alimentazione quotidiana lo rivestono le alghe, che vengono considerate come le “nostre” verdure, cioè possono essere consumate come accompagnamento di alcuni piatti, sia da sole. A differenza delle verdure, però, le alghe contengono più sali minerali, derivati dalla loro origine marina, e quindi particolarmente indicate nella dieta degli sportivi.

Oggi scopriremo in benefici di un’alga molto diffusa, e cioè l’alga kombu, che è un’ottima fonte di iodio, carboidrati e proteine. Con il nome di alga kombu, diffusa soprattutto nella cucina giapponese, si intendono una serie di alghe brune appartenenti al gruppo delle laminarie, che crescono sotto la superficie dell’acqua. L’alga kombu viene molto usata in cucina per insaporire i cibi oppure come accompagnamento come fosse una normale verdura.

L’alga kombu è ricca di minerali, soprattutto di ferro, calcio, magnesio e iodio, tanto che viene raccomandata durante i trattamenti contro l’artrite, in caso di iper e ipotensione, nelle malattie  tiroidee e cardiovascolari.

Quest’alga è ricca di acido alginico una sostanza che serve alla pianta per la sua sopravvivenza e che è utile come depurativo naturale dell’intestino, perché è in grado di raccogliere le tossine lungo le pareti del colon.

Non a caso con l’alga kombu si ottiene una preparazione utile contro la colite che si chiama shio-kombu. Lo shio-kombu si ottiene mettendo in ammollo l’alga kombu e tagliandola, poi a pezzettini; dopodiché va cucinata con salsa di soia e acqua fino a che non diventa morbida e l’acqua non evapora; viene servita a pezzettini durante ogni pasto.

L’alga kombu contiene due zuccheri semplici molto importanti ovvero il glucosio e il mannitolo, molto importanti per i diabetici perché non innalzano il livello di glucosio nel sangue. A ciò va aggiunto il fatto che l’alga kombu è veramente poco calorica: 4 strisce apportano soltanto 40 calorie.

Articoli Correlati
Sali di Schlusser, i 12 sali fondamentali

Sali di Schlusser, i 12 sali fondamentali

Come abbiamo già avuto occasione di dirvi, sotto il nome di sali di Schlusser vanno alcuni preparati omeopatici messi a punto nell’800 dal medico tedesco Wilhelm Heinrich Schlusser allo scopo […]

Alga nori, buona non solo per il sushi

Alga nori, buona non solo per il sushi

L’alga nori, nota anche con il nome di lattuga di mare, deve la propria fama al fatto di essere uno degli ingredienti fondamentali del sushi. Oltre ad avere un sapore […]

La laminaria ovvero l’alga che fa perdere peso in fretta

La laminaria ovvero l’alga che fa perdere peso in fretta

Ecco quello che cercavo da tempo! Nota come “Ulp” o “kombu“, l’alga Laminaria digitata è considerata l’alga marina per eccellenza, indicata per stimolare l’e­nergia vitale e per sentirsi più leggeri […]

Alga Kelp per riattivare il metabolismo

Alga Kelp per riattivare il metabolismo

Con il termine Kelp si fa riferimento a diversi tipi di alghe tutte appartenenti al genere Laminaria. L’alga Kelp in particolare è un alga bruna e cresce negli ambienti marini dell’oceano Pacifico. […]

I sali minerali, le principali fonti alimentari

I sali minerali, le principali fonti alimentari

I sali minerali sono composti inorganici che svolgono un ruolo di fondamentale importanza nel funzionamento degli organismi viventi, sia animali che vegetali. Sono coinvolti infatti in alcuni processi che vanno dalla […]

Lista Commenti