La cipolla che non fa lacrimare gli occhi ma fa bene al cuore e alla linea

Non tutte le cipolle fanno lacrimare gli occhi e, in compenso, fanno bene alla salute del cuore. Forse non quelle che troviamo al supermercato o dal fruttivendolo, ma certamente possiedono queste caratteristiche le varietà di cipolle create da un gruppo di ricercatori neozelandesi. Oltre a non far lacrimare gli occhi quando vengono tagliate, queste particolari cipolle hanno un’importanze azione nel controllo del peso corporeo e nei confronti delle malattie cardiovascolari.

Cipolla, il bulbo e la buccia sono ricchi di fibre

La cipolla, da sempre famosa per le sue proprietà curative, è ricca di fibre e importanti nutrienti, soprattutto le parti che si tende a buttare come il bulbo e la buccia. A sostenerlo, è una ricerca dell’Università Autonoma di Madrid, in Spagna, coordinata dalla professoressa Vanesa Benitez e pubblicata sul “Plant Foods per Human Nutrition”.

Milookhiyya, la zuppa di verdure egiziana

 

Milookhiyya (zuppa di verdure egiziana)

La zuppa di verdure egiziana è una ricetta della “cucina povera“, termine con il quale non indichiamo di certo cibi carenti di sapori o fragranze, anzi il contrario. Inoltre questa zuppa di verdure anche se corroborata da spezie ed erbe aromatiche, non richiede una preparazione complicata ma è affidata per la totalità ad ingredienti naturali e quel che è più importante, non è pesante (l’olio va dosato sempre per un massimo di due cucchiai e non può mancare in una dieta ipocalorica) .

Ingredienti per quattro persone: un pollo da brodo, un litro e mezzo d’acqua, un mazzetto di odori da brodo, 150 gr. di spinaci, mezzo cucchiaino di basilico secco, sale, pepe bianco, due spicchi d’aglio, una cipolla, due cucchiai d’olio, 4/5 pomodorini pachino, un cucchiaio di coriandolo macinato.

Con aglio e cipolla assorbi meglio ferro e zinco

Aglio e cipolla possono aumentare, fino a sette volte, la biodisponibilità del ferro e dello zinco che si trovano nei cereali. Il consumo di cereali insieme a queste due liliacee accresce infatti l’assorbimento del 160% dello zinco e del 70% del ferro. Questi sono i risultati di uno studio recentemente pubblicati sul Journal of Agricultural and Food Chemistry. Come affermano i ricercatori del Central Food Technological Research Institute del Mysore, guidati dal dott. Srinivasan Krishnapura,

“Sia l’aglio che la cipolla sono state evidenziate per la loro influenza sulla promozione della biodisponibilità di ferro e zinco proveniente da cereali.”

Questa scoperta potrebbe essere molto importante considerando che la carenza di ferro interessa un terzo della popolazione mondiale, mentre quella di zinco coinvolge ne il 30%. Probabilmente questo è dovuto al fatto che entrambi i nutrienti non sono facilmente assimilabili tramite l’assunzione di cibi vegetali. Ecco perché gli scienziati hanno cercato una soluzione per incrementarne l’assorbimento.

La cipolla e lo scalogno: liberano il sangue dai grassi e il corpo dalle calorie (seconda parte)

La cipolla spazza via colesterolo e trigliceridi ma è anche un buon diuretico. E, quando serve, abbassa la glicemia. Dal punto di vista botanico, questa pianta è molto simile all’aglio anche se ha un aroma differente. Arrivata in Europa grazie agli antichi greci, è un vegetale da sempre presente nell’alimentazione degli uomini che le hanno spesso attribuito notevoli pro­prietà terapeutiche, comprese quelle di abbassare il tasso di glucosio, coleste­rolo e trigliceridi nel sangue, anche se al giorno d’oggi si tende soprattutto a riconoscerne e a sottolinearne l’ef­fetto diuretico.

Sono diverse le va­rietà di cipolla che si possono trovare sui banchi del fruttivendolo, anche se la più “Gettonata” è quella rossa di Tropea, che ha il pregio di essere piu aromatica di quelle bian­che. La cipolla contiene 28 calorie all’etto e una percentuale di acqua che supera il 90%  cui si aggiungono sali minerali come potassio, calcio e ferro, sodio e fluoro, oltre all’acido glicolico che favorisce la diuresi e stimola il metabolismo.

Chi riesce a mangiarla cruda, ottiene il vantaggio di aumentare la secrezione dei succhi gastrici e biliari, favorendo anche la digestione. Ma l’a­lito non ne guadagna: per rimediare, si possono mettere in bocca, masti­candoli, anche un paio di chiodi di garofano. Invece, cruda la cipolla è sconsigliata a chi soffre di ulcera gastrica e iperacidità, mentre non ci sono controindicazioni se è cotta: aiuta il corretto fun­zionamento dell’intestino.

Ricetta per un secondo light: cipolle fantasia

 

Le cipolle sono una verdura decisamene ipocalorica, ricche di acqua e di ingredienti importanti, non dovrebbero mai mancare in una dieta ipocalorica. Pensate che 100gr di cipolle apportano soltanto 26 calorie!  Si lo so, non a tutti piacciono però il loro sapore potrebbe essere smorzato andandole ad inserire in preparazioni gustose sia per il palato che per la linea. Quest’oggi vi voglio quindi suggerire una ricettina facile e light la preparare alla svelta, le cipolle fantasia. La ricetta originale prevedeva degli ingredienti che avrebbero apportato una ventata di calorie che a noi di dietaland poco piacciono! Se volete perdere qualche chilo oppure amate mangiare in modo sano così da mantenere il vostro peso forma, optate sempre per le cotture a vapore oppure in forno, proprio come la ricetta delle cipolle fantasia. 

 

Ingredienti per 4 persone:

4 cipolle medie

100gr di prosciutto cotto magro

2 tuorli

40gr di margarina vegetale

mezza tazza di besciamella light

un cuc­chiaio di parmigiano grattugiato

pane grattugiato

sale

Verdura di stagione: il cipollotto

Questo è il momento del cipollotto, la cipolla raccolta quando è ancora immatura e di sapore più delicato. Poco calorico (basti pensare che 100 grammi danno meno di 40 Kcal), il cipollotto fornisce una buona quantità di potassio, di calcio e di fosforo, senza dimenticare l’apporto significativo di niacina, la vitamina PP che aiuta a mantenere in buona saluta l’apparato circolatorio e i sistema nervoso.

Al di là del suo valore nutritivo, il cipollotto contiene, inoltre, degli oli essenziali e delle sostanze aromatiche che gli dannò delle virtù quasi medicinali. In primo luogo agisce come un antibiotico naturale, aiutando a combattere i germi nocivi nell’intestino e a ridurre le fermentazioni: basti pensare che il potere antibiotico del cipollotto è così forte che il succo, applicato esternamente, risulta efficace per diverse infezioni della pelle.

Inoltre, quest’ortaggio esercita un’azione espettorante: il succo mescolato con un po’ di miele,è un rimedio ideale per combattere i piccoli malanni respiratori, frequenti in questo periodo.