La dieta autunnale per potenziare le difese immunitarie

L’autunno e soprattutto i primi freddi portano con sé il virus dell’influenza e l’abbassamento delle difese immunitarie. È importante quindi cercare di proteggersi con la dieta giusta. Qual è la dieta giusta? È un regime alimentare completo, che comprenda tanta frutta e verdura, possibilmente di stagione.

 

Come mantenere i benefici dell’estate in autunno: 3 consigli per non sbagliare

Mantenere i benefici dell’estate in autunno è abbastanza semplice. La situazione si complica sotto Natale, quando tutti i buoni propositivi finiscono in tavola, insieme alle leccornie del periodo. Tornate dalle ferie noterete un certo vigore, una voglia di fare e un ottimismo nuovi, gambe e corpo più toniche e alcuni, forse, hanno perso anche un po’ di peso. Una meraviglia, possiamo dirlo. Non è un effetto apparente delle vacanze, ma la dimostrazione che uno stile di vita con un basso livello di stress e un’attenzione maggiore alla salute può essere una manna.

Attenzione alle tentazioni alimentari dell’autunno e dell’inverno!

L’estate sembra ormai lontana anni luce e con essa anche le sane abitudini alimentari che avevamo adottato durante la bella stagione: niente più passeggiate e sport all’aria aperta e meno frutta e verdura. In compenso, però, sono apparsi sulla nostra tavola i gustosi prodotti tipici dell’autunno come l’uva, i cachi e le castagne.

E se alcuni di essi come l’uva e i cachi possono essere anche amici della linea, ce ne sono altri come le castagne che, invece, possono dare qualche problemino; la castagna, infatti, fin dall’antichità è stata sempre utilizzata a scopo energetico perché è una fonte importante di carboidrati complessi e di sali minerali; è ottima anche come surrogato del pane, perché da essa deriva una buonissima farina con la quale si ricava un famosissimo dolce autunnale: il castagnaccio.

Cachi, calorie e valori nutrizionali

Il cachi è il frutto di una pianta originaria della zona meridionale della Cina, ma è in Giappone che ha conosciuto la sua grande diffusione; in Italia, questo frutto è arrivato all’inizio del ‘900, anche se già un secolo prima era conosciuto in Europa e in America.

Il gusto gradevolmente dolce è dovuto alla ricchezza degli zuccheri semplici: un cachi da 100 g. contiene 12.53 g. di zuccheri, l’ideale per un’iniezione di sprint. Diuretici e depurativi, grazie alla bassa presenza di sali, i cachi sono decisamente ricchi di fattori vitaminici: 100 g di polpa di cachi apportano ben 237 microgrammi di vitamina A, essenziale come fattore protettivo per la salute della pelle e di tutte le mucose, e 23 mg di vitamina C, anch’essa indispensabile in questo periodo per proteggere l’organismo dai disturbi del cambio di stagione.

I cachi sono frutti piuttosto energetici, infatti apportano 70 calorie per 100 grammi; ma sono anche ricchi betacarotene e di potassio; inoltre, possiedono proprietà lassative e diuretiche, e sono sconsigliati a chi soffre di diabete o ha  seri problemi di peso.