Sushi: è vero che è poco digeribile per gli occidentali?

di Daniela Commenta

Il sushi è un piatto che piace molto agli occidentali, non ha caso la cosiddetta “cultura del sushi” e i sushi bar sono in aumento anche nel nostro paese; purtroppo, spesso però, questo cibo risulta poco digeribile. Quello che poteva essere un caso riservato a persone con difficoltà di digestione, in realtà ora ha una spiegazione scientifica; stando a quanto riportato dalla rivista Nature, la causa della poca digeribilità del sushi sarebbe da imputare ad un batterio presente nell’intestino che solo i giapponesi possiedono.

Secondo gli studi effettuati da gruppo di ricercatori della Università Pierre e Marie Curie di Parigi,  a rendere poco digeribile il sushi non sarebbe il pesce crudo di per sè, bensì l’ alga nori che lo avvolge, perché

il metabolismo di quest’alga ad opera dell’organismo è legato ad un enzima prodotto dal batterio Bactreroides plebeius, presente nell’intestino dei giapponesi e pressoché assente in tutti gli occidentali.

La presenza di questo batterio nell’intestino dei giapponesi sarebbe da imputare al fatto che la loro dieta è da sempre caratterizzata da un elevato consumo di pesce; nel corso dell’evoluzione, il batterio avrebbe acquistato frammenti del dna di un altro batterio marino attraverso un processo chiamato trasferimento genetico orizzontale, e ciò sarebbe accaduto grazie ad un’alimentazione molto ricca di pesce.

Per giungere a questi risultati i ricercatori hanno condotto un’analisi su 13 giapponesi e 18 nordamericani, dalla quale è emerso che il batterio utile alla digestione del sushi era presente solo nell’intestino dei giapponesi, mentre quasi del tutto assente in quello degli occidentali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>