Omotossicologia, ovvero come perdere peso senza fatica

di Daniela Commenta

Perdere qualche chilo di troppo senza fatica e senza rinunciare ai piaceri della buona tavola è un sogno? Forse no, se ci si affida alla omotossicologia, l’evoluzione dell’omeopatia classica, che mira a potenziare il sistema immunitario per espellere le tossine dal nostro corpo.

Nata negli anni 50 grazie al medico berlinese Hans Heinrich Reckwerg, l’omotossicologia aiuta a ritrovare una perfetta forma fisica senza ricorrere a terapie costose, farmaci e interventi chirurgici; infatti, poiché l’intolleranza alimentare è una delle cause principali del soprappeso, basterà individuare il cibo incriminato ed eliminarlo dalla dieta per ottenere in breve tempo una significativa riduzione di peso, il tutto accompagnato da una cura a base di prodotti omeopatici, necessari per aiutare l’organismo in questa delicata fase di autoriparazione.

Secondo la moderna scienza dell’omotossicologia ciò che determina il sovrappeso è uno squilibrio nel rapporto tra massa magra e massa grassa dovuto ad un elemento tossico; in atre parole, le malattie cui il nostro organismo è soggetto si devono considerare come una naturale quanto violenta reazione del nostro sistema immunitario all’aggressione di un agente tossico esterno, l’omotossina, che avvelena i tessuti e il nostro corpo.

Nel caso, per esempio, dell’obesità, questo squilibrio può essere determinato da una cattiva alimentazione, da intolleranze, ma anche da stress e tensioni, ecco perché per curare questa malattia non servono medicine o interventi chirurgici costosi o pericolosi.

Il semplice segreto di questa tecnica consiste nell’eliminare la causa primaria che ha determinato lo squilibrio; se, ad esempio, siete intolleranti ad uno specifico alimento, quest’ultimo sarà escluso dalla vostra alimentazione per almeno 3 o 4 mesi, un periodo durante il quale si provvederà ad aiutare l’organismo a ritrovare la giusta armonia con prodotti omeopatici.

Curando l’ipersensibilità a uno o più alimenti si può arrivare a perdere fino a 5 chili senza sottoporsi a drastiche diete, e soprattutto, senza il rischio di alcuna controindicazione. L’unica avvertenza, che dovrebbe valere per tutte le diete, riguarda la necessità di rivolgersi ad uno specialista che vi segua durante la cura.

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