Impedenzometria e calcolo della massa grassa

di Silvana 1

Il calcolo della quantità di massa grassa presente in un corpo può essere effettuato solo attraverso l’utilizzo di precisi strumenti e metodiche da parte di professionisti esperti. In genere infatti esami come l’impedenzometria o l’analisi plicometrica vengono svolti dal dietologo come premessa alla prescrizione di una dieta dimagrante. In particolare, l’impedenzometria (o impedenziometria) rappresenta uno dei metodi più precisi per il calcolo della composizione corporea e della percentuale di adipe presente in un corpo.

L’impedenzometria indicata anche con l’acronimo inglese BIA (Body Impedence Assessment) viene effettuata  attraverso appositi strumenti quali maniglie, elettrodi o pedane simili a comuni bilance, in grado di far attraversare il corpo da una debolissima corrente elettrica. In tal modo è possibile misurare la cosiddetta impedenza, ovvero la resistenza che il corpo oppone al passaggio di tale corrente.

L’impedenza infatti aumenta all’aumentare del tessuto adiposo poichè in questo tipo di tessuto la conducibilità elettrica è minore rispetto a quella riscontrata nei distretti muscolari. Questo avviene perchè la massa magra è costituita per la gran parte da acqua che è un buon conduttore di energia elettrica, mentre la massa grassa è costituita da adipe che, al contrario, funge da isolante. Attraverso l’impedenzometria è possibile quindi risalire al contenuto di acqua corporea (intra ed extra cellulare), massa magra, massa grassa e al metabolismo basale della persona.

Altra tecnica molto diffusa di misurazione del grasso corporeo è la cosiddetta plicometria, anch’essa basata sulla presenza di acqua nei tessuti muscolari e sulla sua assenza in quelli adiposi. Si effettua attraverso una sorta di pinza, il plicometro appunto, attraverso cui si rilevano i mm di grasso presenti sulla superficie corporea “pinzata”. La pressione esercitata sui tessuti analizzati porterà le cellule muscolari a spostarsi lasciando emergere solo l’adipe.
L’analisi viene quindi ripetuta per sette volte in parti del corpo diverse. Al termine delle rilevazioni i dati ottenuti vengono utilizzati per calcolare la percentuale di massa magra e quella di massa grassa attraverso l’Equazione di Jackson-Pollock.

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