Grano antico, tutte le varietà coltivate in Italia

di Sara Mostaccio Commenta

Ci sono molti tipi di grano antico che sopravvivono ai numerosi interventi dell’uomo nella selezione delle colture o che vengono reintrodotti dopo molti anni, addirittura secoli, di oblio. Scopriamo quali sono i più interessanti.

La maggior parte dei grani antichi oggi conosciuti si sono prodotti spontaneamente in specifiche zone con climi e terreni particolari, altri sono stati reintrodotti dall’uomo che ne tenta una coltivazione biologica e senza i drastici interventi che i grani odierni hanno subito, dalla selezione genetica all’uso di fertilizzanti chimici.

Grano Senatore Cappelli

Tra i grani antichi è forse il più noto, risale all’inizio del ventesimo secolo, ha una qualità rustica e produce una semola eccellente sia per il pane che per la pasta. Oggi si coltiva soprattutto in Basilicata, Puglia, Calabria e Sardegna.

Grano Timilia

È un antico grano siciliano coltivato tuttora nell’entroterra siculo. Si usa per preparare pane e pasta, ha una colorazione leggermente scura ed è altamente digeribile.

Grano Khorasan

Più noto con il suo nome commerciale Kamut, questo grano è originario dell’Iran ma diffuso in tutto il mondo ed è considerato un antenato del grano duro odierno.

Grano Saragolla

Nell’area del Cilento si coltiva questo grano duro che affonda le sue origini proprio nella zona mediterranea.

Grano Solina

È una varietà di frumento tenero molto antica, di origine montana e particolarmente dell’area appenninica del Centro Italia, adatto dunque ai climi freddi.

Grano Gentil Rosso

Il Gentil Rosso è un altro grano tenero che ha origine nella zona appenninica centro-settentrionale dove per molti decenni fu la varietà più coltivata e che di recente si va riscoprendo. La sua farina è particolarmente adatta ai dolci.

Grano Risciola

È un grano di collina coltivato sin dall’Ottocento la cui riscoperta parte dall’Irpinia, dove si coltiva nuovamente.

Grano Verna

Meno produttivo del grano duro più noto, è stato a lungo abbandonato ma conservato in purezza e oggi riscoperto, specialmente nell’area della Maremma.

Grano Etrusco

Originario del Medio Oriente, in particolare dell’area tra Anatolia e Iran, è noto anche come grano del faraone. È più proteico di altre varietà.

Grano Sieve

Questa varietà di frumento tenero è coltivata soprattutto in Toscana, dove è stato riscoperto di recente insieme al grano Verna.

Photo | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>