Dieta macrobiotica, come funziona?

di Redazione Commenta

Prima ancora che un regime alimentare dimagrante, la dieta macrobiotica è uno stile di vita che mira a preservare la salute e a rendere il corpo più longevo. L’alimentazione macrobiotica è sana, equilibrata, attenta alla calibrazione dei cibi in base al principio secondo cui gli alimenti sono le prime medicine per il nostro corpo.

La parola macrobiotico viene dal greco makros e bios, cioè vita lunga. I principi di base su cui si basa il concetto della dieta macrobiotica sono yin e yang, mutuati dalla filosofia orientale. Il raggungimento dell’equilibrio tra i due elementi crea uno stato di benessere per il corpo e per la mente. Per avvicinarsi alla dieta macrobiotica bisogna conoscere quali cibi fanno parte dei due gruppi energetici.

Sono alimenti yin tutto quelli dal gusto acido, aromatico, dolce o amaro. Per esempio ne fanno parte zucchero, miele, frutta tropicale, ananas, banane, prugne, anguria, kiwi, papaia ma anche ortaggi quali melanzane, patate, pomodori, barbabietole. E ancora latte, alcolici, carne bovina, uova, spezie, pane bianco, alimenti trasformati e conservati. Al gruppo yang appartengono cibi poco acidi, naturalmente salati, poco piccanti e aromatici, poco dolci, cioè l’opposto dei cibi yin. Ne fanno parte cereali, legumi, pesce, verdure biologiche, alghe.

È importante anche tenere conto della stagionalità. Nel periodo invernale andrebbero consumati soprattutto cibi yang, nel periodo caldo più cibi yin. Ogni boccone va inoltre masticato almeno 50 volte, lentamente. Un pasto base va composto con cereali integrali e legumi, semi, verdure e frutta scegliendo condimenti come olio d’oliva o salsa di soia.

Bisogna limitare alimenti di origine animale quali carni, uova, latticini ma anche alcolici e bevande zuccherate, caffè, alimenti industriali. Sono da evitare anche le verdure surgelate favorendo quelle fresche. Anche la frutta deve essere fresca e di stagione e va consumata lontano dai pasti principali. I metodi di cottura da preferire sono al forno e al vapore. I dolci vanno drasticamente limitati.

Photo | Thinkstock

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