La dieta della felicità

La dieta che vi illustriamo oggi ha un nome che è tutto un programma: si chiama dieta della felicità, promette di eliminare 3 chili e una taglia in due settimane, e di farlo anche con il sorriso sulle labbra e senza troppe rinunce. Di sicuro con un programma così, chiunque sarebbe felice di intraprendere questa dieta e di sicuro riuscirebbe a portarla a termine, invece di abbandonarla a metà come succede per molte diete.

Questo regime alimentare si basa sul fatto che molte diete vengono lasciate a metà non per scarsa motivazione ma perché l’organismo risente della diversa alimentazione, e in particolar modo della mancanza di serotonina, la sostanza che regola il benessere di corpo e mente.

La dieta della felicità si pone l’obiettivo di ristabilire il giusto livello di questa sostanza concedendo tre sfizi al giorno all’interno di un regime dietetico, e di far perdere tre chili in due settimane, a patto di seguire qualche indicazione come ad esempio non comprare confezioni grandi di cibo, soprattutto di quello più pericoloso per la linea, per evitare la tentazione di mangiare tutto in un colpo solo, insomma: limitare le dosi è molto importante.

Forse vi starete chiedendo quali sono i peccati di gola concessi; bene, sono dei piccoli sfizi  che con poche calorie vi farà sentire meno il peso della dieta, come ad esempio, un crème caramel, un quadretto di cioccolato, un paio di biscotti wafer o cucchiaio di panna sulle fragole.

La dieta della felicità lascia una grande libertà nella scelta del menù, ovvero ne potete scegliere uno diverso per ogni pasto della giornata oppure combinarli tra loro in modo da non farvi pesare troppo il fatto di essere a dieta. Ecco per voi il menù della dieta della felicità.

A colazione si può scegliere tra:

1 yogurt magro con un frutto di stagione spezzettato, 4 biscotti secchi, una tazzina di caffè con dolcificante;
1 bicchiere di latte magro con
1 cucchiaino di cacao, 1 fettina di pane tostato con 1 cucchiaino di marmellata;
1 spremuta di arancia o pompelmo,
2 fette biscottate integrali con 2 cucchiaini di miele o marmellata.

Per il pranzo la scelta è tra:

50 g di pasta con pomodoro, 300 g di fagiolini con 2 cucchiaini
di olio, 30 g di pane integrale,
100 g di strudel di mele;
passato di verdura, 100 g di gamberetti con 1 cucchiaino di olio,
1 semifreddo al caffè;
60 g di riso al pomodoro, 100 g di formaggio magro, 250 g di macedonia con 1 pallina di gelato;
1 pizza margherita, 1 coppetta
di fragole al limone;
2 uova alla coque, 300 g di verdure bollite, 30 g di pane integrale, 1 fetta di torta allo yogurt.

Infine, gli alimenti concessi a cena sono:

100 g di ricotta di mucca, 30 g di pane integrale, 1 macedonia di frutta fresca
con 1 cucchiaio di panna; oppure:
100 g di carne ai ferri, 200 g di verdure con 2 cucchiaini d’olio, 30 g di pane
integrale, 1 crème caramel; oppure:
200 g di pesce al forno, insalata con 2 cucchiaini d’olio, 1 fettina di torta alla frutta;
200 g di vitello alla piastra, 200 g di verdure con 2 cucchiaini d’olio, 30 g di pane integrale, 1 quadretto di cioccolato;
150 g di tacchino ai ferri, insalata con 2 cucchiaini d’olio, 1 coppa di frutti di bosco con 1 cucchiaino di zucchero.

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