Come contrastare l’acidità di stomaco

di Redazione

L’acidità di stomaco è spesso dovuta all’esofagite, un’infiammazione delle mucose dell’esofago che provoca un reflusso acido causato dalla cattiva digestione e dall’iperacidità di stomaco; in questo caso è assolutamente sconsigliata una dieta ricca di grassi e di cibi fritti, ma è anche meglio evitare di assumere caffè, tè cioccolato e agrumi, e potenziare l’alimentazione con cereali e verdure.

La cattiva digestione può essere contrastata anche con le erbe; se le causa è lo stress si può ricorrere all’aiuto della melissa e della camomilla, da assumere sotto forma di tisana tre volte al giorno; contro il nervosismo e l’irrequietezza va bene la passiflora in infuso. Per contrastare il reflusso si può ricorrere al calamo aromatico o all’angelica, che sono in grado di stimolare la digestione. Per assorbire i succhi gastrici è valido il carbone vegetale ottenuto dalla corteccia di tiglio, pioppo e salice, da prendere sotto forma di tavolette da prendere con l’acqua.

Se il problema è l’infiammazione può essere calmata con la malva, una pianta in grado di proteggere le mucose, oppure con l’altea; anche i semi di lino sono utili per sostenere le mucose, come del resto la liquirizia.

Inoltre, per lenire l’acidità di stomaco si possono adottare delle accortezze che aiutano a stare meglio, come ridurre il consumo di bevande alcoliche e di tabacco, evitare di mangiare velocemente oppure prima di coricarsi, dormire con la testa sollevata e fare attenzione ai chili in eccesso perché il soprappeso aumenta il rischio di esofagite.