Cirrosi epatica, quale dieta seguire

La cirrosi epatica è una malattia cronica che provoca un progressivo deterioramento del fegato, organo fondamentale per numerose funzioni del nostro organismo. Quale dieta possiamo seguire?

Cosa mangiare in caso di cirrosi epatica

Quando il tessuto epatico sano viene sostituito da tessuto cicatriziale, il fegato fatica a svolgere il proprio lavoro. Oltre alle terapie prescritte dal medico, anche l’alimentazione riveste un ruolo importante nel contribuire a mantenere un buono stato di salute e a prevenire alcune complicanze.

Non esiste una dieta valida per tutti coloro affetti da cirrosi epatica, perché i bisogni nutrizionali possono cambiare in base allo stadio della malattia e alle condizioni generali della persona. Per questo motivo è sempre consigliabile seguire le indicazioni di uno specialista o di un dietista. Tuttavia, alcuni principi alimentari sono condivisi dalla maggior parte delle linee guida.

Uno degli aspetti più importanti è garantire un apporto energetico adeguato. Chi soffre di cirrosi epatica può andare incontro più facilmente a perdita di massa muscolare e malnutrizione, anche quando il peso corporeo appare normale. Per questo motivo è spesso preferibile distribuire il cibo in più pasti durante la giornata, evitando lunghi periodi di digiuno.

Anche le proteine hanno un ruolo fondamentale. In passato si riteneva che dovessero essere limitate, ma oggi si sa che, nella maggior parte dei casi, un apporto proteico adeguato aiuta a preservare la massa muscolare. Le fonti migliori comprendono pesce, carni bianche, uova, latticini magri e legumi, che possono essere inseriti nell’alimentazione secondo le indicazioni del medico.

Attenzione a sodio e integratori

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Particolare attenzione va riservata al consumo di sale. Quando la cirrosi epatica provoca ritenzione di liquidi o ascite, è spesso necessario ridurre il sodio per limitare l’accumulo di liquidi nell’organismo. Ciò significa preferire alimenti freschi e limitare prodotti confezionati, salumi, formaggi molto stagionati e snack salati, generalmente ricchi di sodio.

Anche l’alcol deve essere completamente eliminato. Qualunque quantità può aggravare il danno epatico, indipendentemente dalla causa che ha determinato la cirrosi. È inoltre opportuno evitare l’assunzione di integratori o prodotti erboristici senza il parere del medico, poiché alcuni possono risultare dannosi per il fegato.

La dieta dovrebbe essere quindi varia ed equilibrata, con un buon consumo di frutta, verdura, cereali preferibilmente integrali e grassi di buona qualità, come l’olio extravergine di oliva. Anche una corretta idratazione è importante, salvo diverse indicazioni del medico nei casi in cui sia necessario limitare l’assunzione di liquidi.

Ovviamente una corretta alimentazione non cura la cirrosi epatica, ma rappresenta un valido supporto per migliorare lo stato nutrizionale, preservare la massa muscolare e ridurre il rischio di alcune complicanze.

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