Come ritrovare la linea dopo le ferie

 Tornati dalle ferie vi siete visti un po’ appesantiti e desiderate ritrovare la linea. È un classico e succede un po’ a tutti. Si fa tanto per dimagrire da marzo a luglio, per la famosa prova costume (a volte lo si fa in fretta e in modo sbagliato), per poi recuperare tutti i chili di troppo in un lampo. Ci si concede qualche strappo alla regola, si beve qualche drink in più ed è un attimo vedere la lancetta dell’orologio risalire.

Il linfodrenaggio migliora la circolazione e cura la cellulite

 Il massaggio linfodrenante è un trattamento molto utile per riattivare la circolazione linfatica, combattere la cellulite e curare gli edemi. Il linfodrenaggio non è esattamente un massaggio, perché la manipolazione non agisce solamente sulle fasce muscolari, ma anche sulla pelle e lo strato sotto l’epidermide.

Linfodrenaggio combinato per combattere la cellulite allo stadio iniziale

 È questo il momento migliore per contrastare la cellulite. Non lasciate passare un altro mese o un altro giorno, se le vostre gambe presentano l’odiata buccia d’arancia e desiderate arrivare all’estate in forma. Purtroppo la ritenzione idrica non scompare con un colpo di spugna e non si può neanche pensare che un semplice trattamento estetico sia risolutivo. Bisogna agire su più fronti.

È fondamentale agire sull’alimentazione, che deve essere povera di sale e di grassi. Cercate quindi di stare molto attenti a quello che consumate e favorite i piatti a base di frutta e verdura. Inoltre, bevete molto acqua (almeno 1 litro e mezzo al dì). E poi ci vuole molto movimento. Senza un po’ di sport (preferibilmente di carattere aerobico) non potrete sperare di avere gambe più belle.

Le maniglie dell’amore: trattamenti d’urto

Le maniglie dell’amore sono uno degli inestetismi meno tollerati da uomini e donne d’oggi. Eppure in passato godevano di buona fama, come il loro stesso nome sta a indicare: una chiara allusione a situazioni romantico-erotiche! Si tratta di due morbidi rotoli costituiti da depositi di tessuto adiposo localizzati ai fianchi e che, spesso, si dispongono “a salvagente” (o “a mela”) attorno alla pancia.

Ma le “maniglie” non compaiono dall’oggi al domani, ma sono solitamente l’esito di abitudini alimentari cronicamente sbagliate, legate soprattutto ad un eccessivo apporto di carboidrati e zuc­cheri semplici. Poiché di norma le maniglie dell’amore sono associate ad un peso corporeo pressoché normale, vi consigliamo delle azioni riti­rate sulla zona dei fianchi e dell’addome, magari dopo un breve ciclo depura­tivo con Myosotis arvensis D3 e juglans regia D3 (20 gocce di ognuno 3 volte al dì per 4 settimane) per ammor­bidire i tessuti.