Dieta di Okinawa: aiuta a vivere a lungo?

La dieta di Okinawa aiuta davvero a vivere a lungo? Statisticamente la popolazione del luogo non fatica ad arrivare ai cento anni d’eta e secondo alcuni esperti molto avrebbe a che fare anche il loro regime alimentare.

I segreti della dieta dei centenari sardi all’Expo 2015 di Milano

Mancano poco più di sei mesi al via dell’Expo 2015, ospitato dalla città di Milano. Il tema di questa grande fiera è l’alimentazione e gli stili di vita sostenibili. L’Italia custodisce, per cultura e tradizione, i segreti della dieta mediterranea e abbiamo delle vere e proprie eccellenze. Tra questa la dieta dei centenari sardi.

La dieta del respiro per dimagrire senza fare fatica

Perdere peso solo respirando. Che sogno! Soprattutto pensando a quel frigorifero appositamente vuoto per tenere lontane le tentazioni. Non è totalmente un’utopia, perché c’è un nuovo metodo giapponese dimagrante che promette di regolare il peso corporeo facendo molta attenzione alla respirazione. Un attore del Paese del Sol Levante sostiene di aver scoperto una tecnica di respirazione tale da favorire il processo di dimagrimento.

Cosa mangia Umberto Veronesi e la dieta Okinawa

 Umberto Veronesi, come anche Margherita Hack e Dacia Maraini sono la dimostrazione pratica che l’alimentazione vegetariana non soltanto fa bene alla salute, ma allunga anche la vita. Tutti, infatti, sono ancora in piena attività: lavorano anche più di 10 ore al giorno e praticano sport. In una delle sue ultime interviste, Umberto Veronesi ha approfondito la dieta Okinawa, che prende il nome dall’isola omonima a sud del Giappone, dove si trova il numero di centenari più alto del mondo.

Il menù settimanale della dieta Okinawa

Qualche tempo fa vi abbiamo parlato della dieta Okinawa, un regime alimentare che prende il nome dall’isola giapponese di Okinawa, uno dei luoghi del mondo nel quale gli abitanti sono più longevi; da anni gli scienziati studiano il regime alimentare degli abitanti di Okinawa per capire i loro principi nutrizionali antietà.

La cucina di quest’isola, che si trova nel tratto di oceano compreso tra Giappone e Taiwan, è una miscela di ingredienti di origine cinese e giapponese, ottimi per combattere l’invecchiamento cellulare, ma anche il diabete, la pressione alta, i disturbi cardiovascolari e, soprattutto l’obesità.

La dieta Okinawa si basa per il 78% su alimenti vegetali, poi predilige pesce, riso e pasta di soia, ma anche i tè verdi giapponesi, che sono ricchi di antiossidanti; fondamentale nella dieta Okinawa è anche la preparazione dei piatti che deve essere accurata e amorevole, come del resto la consumazione del cibo stesso, insomma: a Okinawa lo stress dei paesi occidentali è assolutamente bandito.

La dieta Okinawa

Avete mai sentito parlare dell’arcipelago di Okinawa? Per chi non lo conoscesse, si tratta di un gruppo di 4 isole situate nel tratto di mare tra Giappone e Taiwan, ma facenti parte del territorio giapponese, che negli ultimi anni ha attratto la curiosità degli studiosi di tutto il mondo a causa della straordinaria longevità dei propri abitanti: la durata media della vita ad Okinawa è infatti la più alta del mondo (81.2 anni) e i centenari rappresentano il 20,6% della popolazione; in particolare le donne vivono in media più di 84 anni, contro gli 83 del Giappone e i 79 degli Usa.

Inoltre, gli ultracentenari di Okinawa godono in genere di ottima salute e sono spesso perfettamente in grado di lavorare e condurre una vita socialmente attiva, questo anche grazie alla minore incidenza di malattie come diabete, malattie cardiovascolari, cancro e osteoporosi che è di molto inferiore rispetto al resto del mondo. Secondo gli esperti il motivo di tanta longevità è da ricercarsi, oltre che nella propensione alla spititualità e in uno spiccato senso di appartenenza che conduce gli anziani a sentirsi sempre parte integrante della comunità, nello stile di vita alimentare degli isolani,  cui è sottesa la “filosofia” dello “ishokudoghen“, che  in giapponese significa “il cibo è una medicina”.