Le calorie dei dolci di Natale

I dolci di Natale sono davvero pericolosi per la linea. Torrone morbido o duro, fette di panettone o pandoro con crema di mascarpone e come si fa a dire no a un pezzetto di panforte? Durante le feste non si può non fare onore a queste meraviglie di pasticceria, sarebbe scortese. Peccato che la silhouette, il sette di gennaio, si mostri, solitamente, un po’ appesantita. Il modo migliore per superare le feste senza acquistare chili di troppo è concedersi qualche peccato di gola con un po’ di buonsenso.

È inutile, infatti, mettersi a digiuno forzato la settimana prima seguendo una fantasiosa dieta prenatalizia, per poi abbuffarsi per tre giorni consecutivamente. Molto meglio mangiare in modo completo, magari un po’ più leggero del solito, e concedersi qualche sfizio, conoscendone però i valori nutrizionali e soprattutto le calorie dei principali dolci di Natale. La stima, che vi propongo ora, è fatta su 100 grammi di prodotto.

Ricette light con gli avanzi del panettone

Con gli avanzi del panettone si preparano dessert golosi ma calorici. Per fortuna, puoi elaborare le ricette in chiave light, senza penalizzare il palato. E’il dolce tipico delle feste natalizie, che il più delle volte si consuma in compagnia, dopo pranzo o cena, oppure a colazione così com’è. Ma la tentazione di sfruttare il sapore, la consistenza e anche la versatilità del panettone per preparare altri dolci è davvero forte, soprattutto quando ne avanza   un po’. Niente di male, a patto di tener presente che un etto di panettone già da solo corrisponde a circa 350 calorie e che questo dolce con­tiene elevate quantità di grassi saturi, “pe­santi” per la linea e la circolazione.

Quindi, è necessario fare molta attenzione con quali altri ingredienti viene abbinato, per evitare di ottenere un dessert certamente squisito ma davvero troppo pericoloso per la silhouette. Tanto più che nel mese di dicembre le occasioni per “sgarrare” sono pratica­mente all’ordine del giorno. Il budino di vaniglia e panettone prevede tra gli ingredienti il panettone, e tutto sommato in quantità ab­bondante per ogni singola porzione. Però, rispetto ad esempio al tiramisù (abbinamento che si fa molto spesso), non contempla l’utilizzo di altri alimenti piuttosto “impegnativi” come le uova e soprattutto il mascar­pone, che già da solo apporta più di 400 calorie al­l’etto.

Come passare un Natale in forma

Anche quest’ anno si rinnoverà l’appuntamento con le festività natalizie, momento per stare insieme e festeg­giare… mangiando. Molti in questi giorni si chiedono come fare a sfuggire ai chili di troppo, che come un regalo poco gradito si ritroveranno in casa dopo aver smontato l’albero di natale. I consigli molte volte deludono e le persone si limitano a dire “beh già lo sapevo. L’ ho sentito in tv o dal dietologoMa c’è da chiedersi: tutti questi consigli che sentiamo o conosciamo, triti e ritriti, li seguiamo mai? O aspettiamo sempre che qualcuno, magari proprio Babbo Natale, arrivi quest’anno con la bacchetta magica per farci rimanere in forma anche dopo ripetute abbuffate?

 Il primo consiglio  è limitare ai giorni “rossi”  del calendario gli strappi alla regola; ciò significa non cominciare già dal primo giorno di dicembre ad aprire pandori e panettoni per accompagnare colazioni o merende ipercaloriche. Sfruttiamo invece la vigilia, il Natale, San Silvestro soprattutto come momenti per stare insieme, parlando e non solo masticando, alternando a tavola alimenti più elaborati a verdure leggere. Cerchiamo di alimentarci in modo controllato il giorno prima del dì di festa, in  modo che questo possa essere un momento atteso sia dal nostro spirito sia dal  nostro stomaco.

Come evitare i chili delle feste

Come fare ad evitare di ingrassare durante il periodo natalizio? Ce la fai se arricchisci il tuo menu con salmone, crostacei, noci, mandorle, spezie, cioccolata e gli altri cibi che contrastano adipe e radicali liberi. Basta rispettare le dosi e il metabolismo vola! Il mese di dicembre è forse il più rischioso dell’anno dal punto di vista del corretto rapporto con la propria alimentazione: sono così numerose le occasioni che hanno come protagonista il cibo ma anche i dolci, il vino, lo spumante ecc., che diventa davvero difficile tenere testa alla tentazione di lasciarsi andare, accantonando così tutti i buoni propositi, o anche solo trasgredendo a quelle corrette abitudini che per il resto dell’anno aiutano invece a sentirsi meglio con se stessi e con il proprio corpo.

Forse non sono tanto il panettone, il pandoro, il torrone e le altre prelibatezze delle festività la vera causa di questa “zona d’ombra” ali­mentare: ciò che può metterci veramente in crisi è la sensazione di essere gli unici a dover rinunciare ai piaceri del cibo, mentre il resto del mondo si può concedere varie leccornie senza problemi o sensi di colpa. E tutte le rinunce, come è noto, amplificano la fame