Consigli per eliminare la pancetta maschile

Chi ha detto che la pancia è un problema solo femminile? Ad essere preoccupati per la pancetta prominente sono anche i maschietti, anzi: pare soprattutto loro! Perché, mentre le donne tendono ad ingrassare su fianchi, glutei e cosce, gli uomini mettono su “ciccia” a livello addominale, ovvero la famosa pancetta. Ormai l’inverno è quasi finito e con la primavera alle porta dovrete ritirare fuori dall’armadio t-shirt e camicie a maniche corte: ecco, dunque, qualche consiglio per eliminare l’odiata pancetta.

Uomini con la pancetta, attenzione ai problemi di vista

Uomini, attenti alla pancetta. Non è solo un classico inestetismo maschile, contro cui combattere, ma il girovita allargato può mettere a rischio la salute: aumenta il rischio di degenerazione maculare e malattie metaboliche. Questa notizia non farà sicuramente stare tranquilli i signori, perché il problema riguarda soprattutto loro. La colpa? Come sempre è degli ormoni.

A sostenerlo è una nuova ricerca dell’Università di Melbourne, che ha evidenziato l’importante ruolo degli estrogeni. Gli ormoni femminili che oltre a proteggere dalle malattie cardiovascolari, proteggono anche dai problemi agli occhi: ecco perché gli uomini sono più a rischio. Pensate che un aumento della pancia può far salire il rischio di degenerazione maculare (AMD) del 75%, anche se pochi anni prima si aveva la tartaruga al posto degli addominali.

Acquagag attack: il fitness in acqua

Chili di troppo localizzati, scarso tono muscolare, in estetismi dovuti alla ritenzione idrica o alla cellulite, sono alcuni dei problemi più comuni che interessano le gambe, l’addome e i glutei e che affliggono tutte le donne alla prese con la temuta prova bikini. Dimenticate le estenuanti e noiose ore di fitness in palestra e dedicatevi a una nuova disciplina: l’acquagag attack.

L’acquagag attack è un corso di fitness in acqua che offre un lavoro mirato per rassodare, snellire e modellare le zone critiche del corpo femminile, e cioè glutei, addominali e gambe. L’acquagag attack si svolge a corpo libero in piscina, con l’acqua al petto ed è pensato come un’alternanza di fasi aerobiche e di fasi di lavoro muscolare che si protraggono per circa 7 o 8 minuti ciascuna.

Le fasi aerobiche prevedono brevi coreografie a base di spostamenti in acqua che vengono costruite progressivamente e poi ripetute per almeno 4 volte. Le fasi di potenziamento muscolare si basano su un lavoro d’insieme: non più monotone ripetizioni di un solo movimento che fa lavorare solo una parte del corpo, ma una concatenazione di movimenti che coinvolgono allo stesso tempo gambe addominali e glutei.