Stanchezza di primavera, contrastiamola con l’alimentazione

di Daniela 2

Come ogni anno la primavera coincide, oltre che con l’arrivo del bel tempo, anche con le inevitabili spossatezza dovute al cambio di stagione: insonnia, stanchezza, irritabilità e a volte anche gastrite e disturbi intestinali. Come nella maggior parte dei casi, anche per tenere sotto controllo il cosiddetto “mal di primavera”, un aiuto arriva dall’alimentazione e, soprattutto, dai tutti quei cibi ricchi di minerali e di vitamine.

L’alimentazione invernale è per sua natura calorica e abbondante e per questo dobbiamo, spiegano i nutrizionisti, approfittare dei prodotti che ci offre la primavera per rimettere a posto la nostra alimentazione; come? Scegliendo la verdura di stagione, ricca di magnesio, potassio, calcio e ferro, meglio se consumata cruda.

La dieta di primavera deve avere come obiettivo lo smaltimento delle tossine accumulate durante l’inverno e fermare l’acidosi prodotta dai radicali liberi, i primi responsabili dell’invecchiamento precoce. Per recuperare l’equilibrio dell’organismo, e quindi anche per combattere il senso di stanchezza che accompagna questo periodo, bisogna fare il pieno di minerali, in quanto influiscono in modo positivo sull’umore e sul senso di rilassamento; in questo senso è utile mangiare spinaci, cavolo, mandorle e agretti.

Il menù della cosiddetta dieta primaverile deve iniziare fin dal mattino con una giusta prima colazione, magari a base di fiocchi d’avena e yogurt intero, oppure con della frutta secca; a pranzo via libera alle proteine, come il pesce meglio se accompagnato con spinaci, fagiolini, agretti crudi o insalate miste; sì ad una fetta di pane, un caffè e un pezzetto di cioccolato fondente per gratificarsi. A cena, soprattutto se si soffre di insonnia, scegliete legumi accompagnati da un’insalata abbondante o, in alternativa un piatto di pasta per recuperare i carboidrati consumati durante le giornata.

Insomma, la parola d’ordine dell’alimentazione di primavera è depurarsi; per fare ciò, e quindi ridurre le tossine in circolo, bevete due litri e mezzo di liquidi al giorno: acqua oligominerale ma anche tisane e infusi, cioè tutte quelle bevande che aiutano a sgonfiarsi; per quanto riguarda il vino, limitatevi a un solo bicchiere a pasto. Attenzione anche ai condimenti, soprattutto al sale, ma non esagerate neanche con l’olio che, comunque, va usato a crudo e non più di due cucchiaini a pasto.

[Fonte]

Photo Credit: Thinkstock

Commenti (2)

  1. seguo sempre, durante il cambio di stagione, un’alimentazione equilibrata e corretta solo che molte volte non mi è sufficiente per recuperare a pieno le energie e la forza, per questo prendo spesso un integratore naturale fitoterapico che mi aiuta davvero tanto per tirarmi su contrastando la stanchezza e l’affaticamento, con conseguente inappetenza, tipici di questo periodo. Il mix di pappa reale, rosa canina, mirtillo nero, eleuterococco e le vitamine del gruppo B sono una bomba! Iniziamo a considerare di più i rimedi naturali che a volte fanno davvero bene!

    1. Certo Patrizia, anch’io sono favorevole, anzi sostengo molto, la fitoterapia come rimedio. Grazie del tuo contributo!

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