A chi è a dieta serve un sostegno psicologico

Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Montreal e pubblicato sull’International Journal of Obesity, chi è a dieta può avere gli stessi sintomi di chi è in astinenza da droga e che quindi, anche per coloro che hanno deciso di dire basta al grasso e alle calorie in eccesso, è necessario un sostegno psicologico.

“Stress & dieta. Consigli e rimedi per vivere al meglio”, il libro di Paola Vinciguerra e Giorgio Calabrese

 Dimagrire non è solo una questione di dieta, ma anche di psiche: sarebbe proprio la nostra mente che a volta, frena i meccanismi che portano alla perdita di peso, primi fra tutti lo stress e la mancanza di autostima. Proprio il legame tra il cibo e la psiche è al centro del libro firmato dalla psicologa Paola Vinciguerra e dal professor Giorgio Calabrese intitolato “Stress & dieta. Consigli e rimedi per vivere al meglio”.

Dimagrire senza dieta: venerdì a Milano sarà presentato il libro di Raffaele Morelli

 Il libro di Raffaele MorelliDimagrire senza dieta” abbina all’alimentazione corretta anche un approccio psicosomatico, per perdere peso. È uno sguardo nuovo e innovativo, che sta incuriosendo moltissime persone, consapevoli che il rapporto con il cibo si basa anche sull’equilibrio mentale. Venerdì prende il via il ciclo di appuntamenti 2012 “I Grandi Pensieri” della Grande Milano, con la presentazione di questo testo.

Capire le emozioni che ci inducono a mangiare troppo

 Ritrovare la linea non è sempre facile perchè ad entrare in gioco ci sono numerosi fattori, primo fra tutti quello emotivo. Il segreto per riuscire a perdere peso sta nella gestione delle emozioni che precedono o seguono l’ingestione incontrollata del cibo. Le emozioni, infatti, sono tra i fattori che innescano spesso abbuffate o trasgressioni durante la dieta che tanto faticosamente cerchiamo di seguire.

Tante volte, dietro all’impossibilità di iniziare o portare a termine una dieta oppure dietro la voglia stessa di dimagrire può nascondersi ben altro. Ogni fallimento della dieta o dietro l’inizio della dieta, spesso ritroviamo problematiche psicologiche quali una ridotta autostima o un distorto senso di auto-efficacia e auto-controllo. Sono questi gli elementi psicologici che ci aiutano a tagliare un importante traguardo: essere in sintonia con noi stesse e riuscire a raggiungere gli obiettivi della dieta.

La bellezza aiuta ad essere felici?

Bellezza uguale felicità? Secondo una ricerca condotta dall’Università del Texas, sembra proprio di si, anzi, è persino più importante della salute e dei soldi. L’esito dell’indagine è il risultato di un’analisi approfondita di 5 grandi studi condotti tra il 1971 e 2009, in Germania, negli Stati Uniti, in Canada e in Gran Bretagna.

Certamente, non si fa fatica a credere che la bellezza sia un fattore importante, soprattutto se si considera il peso dato all’aspetto fisico e la voglia di apparire oramai sempre più dominante nella nostra cultura fatta di reality e profili facebook. E’ di qualche giorno fa, la notizia secondo cui l’aspetto estetico condizionerebbe persino un eventuale colloquio di lavoro.

Bellezza del corpo: andare oltre il peso ideale

 Con l’avvento della Primavera molte donne avvertono il desiderio di tornare in forma perseguendo un obiettivo che è quello di raggiungere il tanto ambito peso ideale. Determinare il peso ideale è molto semplice perchè questo è dato dal rapporto età/peso/altezza. Tuttavia, esso rappresenta solo un criterio oggettivo che non sempre tiene conto delle caratteristiche peculiari dei diversi corpi (conformazione, tonicità, armonia, ecc.).

Oltre alla valutazione del peso ideale è necessario effettuare un’autovalutazione che tenga conto delle singole esigenze. In primo luogo è importante scegliere un’attività fisica mirata. Spesso, le posture che assumiamo possono far variare la percezione che abbiamo del corpo. Provate a stare davanti allo specchio: cosa vedete? Se notate un addome gonfio e cadente, provate ad alzare le spalle, tutta la parte anteriore del corpo apparirà più tonica.

Condividere le motivazioni della dieta

 Quante volte ci si ritrova a pensare che perdere peso sia un’impresa impossibile da portare a termine? Rimandiamo costantemente l’inizio della dieta o l’inizio dell’attività fisica raccontandoci mille storie e inventando mille scuse. A volte sembra che l’idea di iniziare la dieta faccia aumentare la fame e ridurre, fino ad azzerarlo, il nostro senso di sazietà. Come superare l’ostacolo dell’inizio della dieta?

I consigli per dimagrire sono infiniti e infiniti, a volte, sono i giorni che ci separano dal raggiungimento del peso forma. Sembra che fissare un giorno di inizio si riveli ancora più dannoso perchè i giorni, che precedono il fatidico giorno, si caratterizzano per mega abbuffate compulsive che possano togliere tutti gli sfizi passati, presenti e futuri. Per prima cosa direi di elimare la programmazione di inizio dieta, forse è meglio iniziare da una programmazione ben diversa.