La dieta per snellire i fianchi prima della prova costume

 

I fianchi sono il punto debole di moltissime persone, soprattutto donne. È molto difficile seguire una dieta e sperare di perdere peso in un punto preciso: il dimagrimento di solito è complessivo. Qualcosa però si può fare per snellire la zona in vista della priva costume. Prima di tutto bisogna cercare di drenare i liquidi.

 

La dieta per dimagrire fianchi e gambe

Dimagrire in modo localizzato è forse l’impresa più difficile. La perdita di peso, infatti, spesso interessa tutto il corpo, non solo una zona. Fatta questa premessa, non dobbiamo disperare, perché ovviamente con un po’ di duro lavoro si possono ottenere grandi risultati. Spesso i fianchi e le cosce sono soggetti alla cellulite e alla buccia d’arancia, vere responsabili di una cattiva forma fisica.

La dieta per dimagrire sui fianchi e avere un lato B da modella

Siamo alla fine dell’estate e il problema è sempre lo stesso: i fianchi sono un po’ troppo rotondi. Questo è il momento dei “fioretti”. Di solito a settembre se cerca di impostare la propria vita un po’ più correttamente e soprattutto correggere i difetti. Quindi se desiderate iniziare una dieta e fare sport, questa è l’occasione giusta e soprattutto avete tutto il tempo per modellare fianchi, cosce e lato B in previsione della prossima stagione estiva.

Per ridurre il giro vita rabarbaro, fiocchi d’avena e yogurt

La radice di rabarbaro altamente disintossicante, soprattutto se abbinata al consumo di yogurt, succo di melagrana e semi oleosi, previene le fermentazioni addominali. E, di riflesso, riduce anche il punto vita. L’intestino, soprattutto nel suo ultimo tratto (intestino grasso), è il lungo segmento del tubo digerente deputato al riassorbimento dell’acqua e dei sali minerali e all’espulsione delle scorie attraverso le feci. La funzione di riassorbimento è svolta soprattutto dal colon, che assorbe prevalentemente l’acqua. Il colon è caratterizzato anche da un elevato nu­mero di batteri “buoni” (flora batterica intesti­nale), indispensabile per produrre vitamine e per il metabolismo del colesterolo.

Se l’intesti­no non funziona a regime, le tossine ristagna­no nell’addome e favoriscono gonfiori e sovrappeso. Uno stato di intossicazione dell’intestino è  segnalato soprattutto dal fenomeno della disbiosi. Questo disturbo consiste in un’alterazione della normale flora microbica intestinale, con maggiore proliferazione di batteri putrefattivi. Si manifesta con gonfiore intestinale (meteorismo), eventualmente associato a flatulenza e pancia tesa, non necessariamente sovrappeso, talvolta possono accompagnarlo crampi lungo il decorso del colon (fianco destro, fianco sinistro, parte alta dell’addome), spesso associati a diarrea, stitichezza o alternanza tra stipsi e diarrea.