Uomini e donne, diversi anche nella dieta quotidiana

Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere. È un modo di dire per sottolineare le differenze di genere, differenze che non si manifestano solo nella vita quotidiana, ma anche nella dieta. Secondo un recente studio, infatti, uomini e donne seguono un’alimentazione leggermente diversa: le signore sono più predisposte a consumare cibi leggeri, i signori prodotti calorici e altamente proteici.

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Come congelare i cibi

Durante la settimana gli impegni di lavoro spesso costituiscono un ostacolo nei confronti di una alimentazione sana ed equilibrata, infatti, non sempre è possibile fare la spesa o cucinare al rientro dall’ufficio. Come conciliare quindi lavoro e cucina sana? Un buon metodo potrebbe essere quello di comprare cibi surgelati o fare una congelazione casalinga. I normali freezer di casa non permettono naturalmente, per via della loro potenza, di surgelare i cibi, tuttavia con alcuni piccoli accorgimenti potrete creare anche voi una piccola scorta in casa. Per poter fare una corretta congelazione dei cibi dobbiamo seguire alcune piccole regole.

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Carne di maiale: calorie e proprietà

Nel passato la carne di maiale era considerata tra i cibi da evitare durante la dieta, oggi invece la carne di maiale è stata rivalutata da molti nutrizionisti ed è entrata a pieno titolo tra gli alimenti che si possono consumare durante la dieta. Questa carne è paragonabile alla carne di vitello in quanto ha una quantità di grassi molto simile: grammi 9 contro gli 8 grammi della carne di vitello; una quantità di proteine maggiore: 21,3 grammi contro grammi 20,7; calorie non altissime: 157 calorie per la carne di maiale contro 107 calorie della più magra carne di vitello.

Proprietà nutrizionali della carne di maiale

La carne di maiale che troviamo oggi in mercato ha una quantità di grassi saturi più bassa rispetto a quella di una volta (dal 60% si è passati al 37%) mentre i grassi polinsaturi sono passati dal 13% al 26%. Merito di tale cambiamento è l’alimentazione più sana dei maiali che vengono nutriti oggi con farine di cereali. Il contenuto ridotto di grassi saturi e il buon contenuto di polinsaturi rendono questa carne particolarmente indicata nella prevenzione di disturbi cardiovascolari.

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Gli errori alimentari per adulti e bambini

 

Mangiare bene e avere uno stile di vita sano, ormai lo sappiamo tutti, è molto importante per mantenere la salute a lungo. Ma tra il conoscere i rischi di una dieta scorretta e il mettere in pra­tica concretamente le regole del mangiar bene, ce ne passa. Lo di­mostra anche l’Osservatorio Grana Padano, che, in collabora­zione con la Società italiana di medicina generale Simg e con la Federazione italiana medici pe­diatri Fimp, ha pubblicato “Inda­gine sugli errori nutrizionali e lo stile di vita degli italiani“, uno stu­dio condotto su 2.193 bambini e 4.245 adulti, che ha valutato sia l’alimentazione, sia gli stili di vita, sia lo stato fisico dei partecipanti.

Dallo studio risulta che la popola­zione italiana segue molto poco la dieta mediterranea: meno del 20% assume la giusta quantità di calorie da alimenti di questa dieta e addirittura un italiano su quat­tro assume la maggior parte del suo introito calorico da alimenti non mediterranei. I più virtuosi tra gli italiani sono gli ultrasessan­tenni e le donne. I peggiori, pur­troppo, sono bambini e adole­scenti. Le virtù di questo regime alimen­tare, che comprende riso, pane, pasta, patate, legumi, verdure, ortaggi, frutta fresca e secca, semi, olio di oliva, vino e pesce, sono ormai state ampiamente di­mostrate.

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Dieta vegetariana e tumori: mangiare frutta e verdura protegge tutto il corpo

Non è la prima volta che si sente parlare positivamente della dieta vegetariana. Secondo uno studio condotto dalla dottoressa Naomi Allen, epidemiologa presso la Oxford University, in collaborazione con altri ricercatori Inglesi e della Nuova Zelanda e pubblicato sul British Journal of Cancer, le persone che mangiano prevalentemente vegetariano si ammalano di tumore in percentuale decisamente minore di chi, invece, mangia abitualmente carne.

Lo studio, molto ampio, ha esaminato 61mila inglesi in un arco di tempo di 12 anni. I dati che sono emersi sono i seguenti: i vegetariani presentano il 12% di possibilità in meno di ammalarsi di qualche cancro; se si esaminano neoplasie del sangue (leucemia, linfoma, mielosa…) la possibilità si riduce ancora del 45%; studi precedenti avevano già evidenziato come il consumo di carni rosse avesse un incidenza positiva sullo sviluppo di tumori allo stomaco, nei vegetariani i tumori allo stomaco sono rari, rispetto invece ai tumori dell’intestino, dove invece si nota un lieve aumento.

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