Tisane, le migliori per andare di corpo

Le migliori tisane per andare di corpo? Spesso sottovalutiamo quanto un così semplice rimedio naturale possa darci una mano a stare bene. Vediamo insieme quali sono le più adeguate.

Le tisane più adatte per andare di corpo

La stitichezza è un disturbo piuttosto comune e può dipendere da diversi fattori, tra cui una dieta povera di fibre, bere poco, la sedentarietà o alcuni cambiamenti nelle abitudini quotidiane. Quando il problema è occasionale, anche alcune tisane possono rappresentare un piccolo aiuto naturale per favorire la regolarità intestinale.

Tra le piante tradizionalmente utilizzate per questo scopo c’è la malva. Le sue foglie e i suoi fiori contengono mucillagini, sostanze che a contatto con l’acqua formano una sorta di gel e possono contribuire a rendere le feci più morbide. Una tisana alla malva può quindi essere particolarmente indicata quando la difficoltà ad andare di corpo è associata a feci dure.

Un’altra pianta conosciuta è il finocchio, spesso utilizzato soprattutto dopo i pasti. Non è un vero e proprio lassativo, ma può favorire una sensazione di benessere digestivo. E aiutare a ridurre gonfiore e tensione addominale. Per questo può essere una scelta piacevole nell’ambito di una routine dedicata alla salute intestinale.

Anche lo zenzero viene tradizionalmente impiegato tra le tisane per sostenere la digestione. Una tisana preparata con qualche fettina di radice fresca può essere utile soprattutto dopo pasti abbondanti. Il suo effetto, però, è principalmente digestivo e non va confuso con quello di una tisana lassativa.

La senna per un vero effetto lassativo

Quando invece si cerca un’azione più marcata, dobbiamo puntare alla senna. Questa pianta stimola direttamente l’intestino e può facilitare l’evacuazione in caso di stitichezza occasionale. Proprio perché ha un’azione lassativa vera e propria, tuttavia, non dovrebbe essere utilizzata abitualmente o per periodi prolungati senza il consiglio di un professionista sanitario. Un uso eccessivo può provocare crampi, diarrea e alterazioni dell’equilibrio dei sali minerali.

È importante ricordare che nessuna tisana può sostituire le buone abitudini. Bere abbastanza acqua, consumare regolarmente frutta, verdura, legumi e cereali integrali e fare movimento sono strategie fondamentali per mantenere l’intestino attivo.

In definitiva, per un aiuto delicato si possono prendere in considerazione tisane a base di malva o finocchio, mentre le piante lassative come la senna richiedono maggiore prudenza. Se la stitichezza dura a lungo, si presenta frequentemente o è accompagnata da dolore importante, sangue nelle feci, vomito o altri sintomi insoliti, è invece opportuno rivolgersi al medico.

Sotto a quello che ci sembra un semplice disturbo potrebbe esserci qualcosa di più importante da verificare.

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