Le calorie e i valori nutrizionali dei mirtilli

Le bacche di mirtillo sono assolutamente deliziose, oltre che ricche di proprietà benefiche. Si tratta di un frutto tipico del sottobosco, che cresce nelle zone di montagna, e anche se fa spesso capolino sui banchi dei supermercati, è ad agosto che inizia la sua raccolta. Tra le diverse specie, i mirtilli neri sono senza dubbio quelli con il maggior numero di virtù benefiche.

Colesterolo, un aiuto dal mirtillo

I mirtilli aiutano a combattere il colesterolo, regolando l’espressione dei geni che, nel fegato, ne regolano il metabolismo. Lo sostiene una ricerca condotta da Wallace Yokoyama, chimico del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti, e pubblicata sulla rivista Agricultural Research. In passato, infatti, lo studioso aveva osservato una diminuzione del colesterolo plasmatico totale e di VLDL, una forma di colesterolo “cattivo”, in criceti che erano stati alimenti con buccia di mirtillo.

Il chimico, grazie ad una tecnica sviluppata di recente, chiamata RT-PCR, che permette di analizzare l’espressione dei geni in un tessuto, è riuscito a dimostrare quali geni influiscono sul metabolismo.

Succo di açai per restare in forma

L’açai è un frutto esotico, originario del Brasile, che si pronuncia “assai”, ingrediente base di alcuni frullati nutrienti e dissetanti usati dagli sportivi grazie alle virtù antiossidanti di questa bacca.

Da sempre apprezzato per le sue proprietà nutrizionali e terapeutiche, l’açai ha l’aspetto di un mirtillo nero di grandi dimensioni, ed è una bacca senza buccia composta per l’80% dal nocciolo e per il 20% dalla polpa; è il frutto di una palma dal tronco slanciato che cresce spontaneamente nella foresta amazzonica e che può raggiungere i 25 metri d’altezza.

Secondo le ricerche scientifiche l’açai contiene un vero  proprio concentrato di sostanze antiossidanti, in grado di contrastare gli effetti negativi dei radicali liberi e regalare al fisico un pieno di benessere e di vitalità.