6 Alternative al latte di mucca

Non tutti possono bere il latte di mucca. Molti bambini faticano a digerirlo perché molto grasso (richiede molta acqua per la digestione causando stitichezza), molti adulti invece sono allergici alle proteine del latte (e questo disturbo si manifesta con dissenteria e dolori addominali). E allora come fare? Ci sono diverse alternative, certo il sapore o la sostanza è un po’ diversa, ma ci si guadagna in salute. Vediamo insieme quali sono.

Latte di mandorla, calorie e valori nutrizionali

Il latte di mandorla è un latte vegetale tipico della Sicilia ottenuto dall’infusione e dalla spremitura in acqua delle mandorle. Questa bevanda, tra l’altro molto simile al latte vaccino, è molto dissetante, e infatti il suo consumo è diffuso soprattutto in estate. Il latte di mandorla è ipocalorico: contiene poche calorie e quindi è particolarmente adatto a chi segue un regime alimentare dietetico.

Latte vegetale, tutte le alternative al latte vaccino

Il latte vegetale, è una valida alternativa al latte vaccino, inoltre, essendo privo di lattosio, ma ricco di proteine e vitamine, è particolarmente indicato per chi è intollerante. I diversi tipi di latte vegetale (soia, mandorle, riso, avena, cocco) sono facilmente reperibili nei negozi specializzati e nella grande distribuzione, facendo attenzione che si tratti di prodotti biologici e che non contengano aggiunte di grassi e sodio.

Il latte di mandorle, di riso e d’asina

Oltre ai latti ottenuti dai cereali (riso e avena) e dai legumi (soia), esiste anche il latte di mandorla prodotto a partire dal seme oleoso. Se hai problemi di sovrappeso, non dovresti abusare di questo prodotto, che comunque ha circa  650 calorie ogni 100 cl, per cui un bicchiere di latte di mandorle da 15 cl apporta circa 97,5 calorie. Essendo però una buona fonte di fibre e grassi “buoni”, il latte di mandorle (sempre biologico) è ottimo da usare per “correggere” il sapore degli altri latti vegetali, evitando però di esagerare con le quantità. Tutti i latti vegetali si possono consumare a temperatura ambiente o riscaldati, e sono ideali per la colazione del mattino. In tal caso, si dolcificano con miele e possono essere arricchiti con frutta fresca e cereali, per garantire un rapido svuotamento intestinale.

Il latte di riso invece è usato soprattutto da coloro che, non riuscendo a digerire il latte vaccino, non vogliono comunque rinunciare al rito della tazza di latte per colazione. Questa bevanda dal lieve gusto di cereale e piuttosto energetica, pur apportando circa la metà delle calorie del latte vaccino intero, ha fibre, vitamina A, B, D e sali minerali. Va bene anche da bere insieme al caffè e al tè, e si può utilizzare per preparare torte e budini. Lo si ottiene dalla lavorazione dei chicchi di riso germogliati, macinati, stemperati in acqua e filtrati, e contiene acqua, riso, olio di girasole, sale marino e aromi.

Mandorle, calorie e valori nutrizionali

La mandorla è il seme dell’albero mandorlo; i semi sono contenuti all’interno di un nocciolo oblungo, chiamato anch’esso mandorla, e possono avere un sapore sia dolce che amarognolo. Le mandorle vengono usate soprattutto in pasticceria come ingrediente o ornamento per molti dolci; frullando le mandorle e allungando il composto ottenuto con l’acqua, è possibile ottenere il latte di mandorla, una bevanda molto salutare che però va consumata subito o conservata in frigo in quando inacidisce molto velocemente.

Dalla spremitura dei semi di mandorle dolci si ottiene l’olio di mandorla, usato soprattutto in cosmetica, in quanto ammorbidisce la pelle, la rassoda e previene le smagliature; per uso alimentare, l’olio viene assunto come lassativo. Le mandorle sono piuttosto ricche di trigliceridi, ma all’interno dei semi ci sono anche vitamine e sali minerali; sono un alimento molto digeribile e proteico, ma anche ricco di calorie: quasi 600 per 100 grammi. Per questo vanno consumate con moderazione, diciamo in dosi di 10 o 15 grammi al giorno.