Ricette dietetiche: zuppa di orzo alle carote e funghi

La zuppa di orzo alle carote e funghi è un piatto davvero molto gustoso, utile per ritrovare il peso forma, e per tenere sotto controllo il colesterolo. Una ricerca condotta di recente, infatti, ha scoperto che l’orzo è ricco di beta-glucano, una sostanza capace di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e di spegnere anche la fame di origine nervosa.

L’orzo, inoltre è una miniera di fibre solubili, perciò è particolarmente adatto alle diete ipocaloriche. E’ un rimineralizzante delle ossa, è indicato in caso di gastriti e coliti, è antinfiammatorio, regola l’intestino, senza contare che è una fonte discreta di fosforo e svolge anche una blanda azione sedativa grazie alla presenza di piccole quantità di silicio e ordeina, una sostanza con un’azione simile all’adrenalina, con effetti cardiotonici. Anche le carote sono un vero toccasana per il nostro organismo, ricche di antiossidanti, rafforzano il sistema immunitario.

Cibi industriali: abusarne può causare fastidi gastrointestinali

Vi è mai capitato di mangiare i cibi industriali e di sentire dei fastidi gastrointestinali? Secondo uno studio condotto recentemente, ciò potrebbe dipendere da alcune fibre che vengono aggiunte a questi preparati.

La ricerca è stata pubblicata sul Journal of the American Dietetic Association e ha analizzato soprattutto la presenza di inulina all’interno dei cibi industriali; l’inulina è un a fibra solubile che si trova naturalmente in molto cibi, ma che viene utilizzata anche come additivo nella preparazione di cibi confezionati. Proprio per il fatto che è così diffusa, un team di ricercatori americani ha deciso di studiare la tollerabilità di questa fibra nell’organismo e di stabilire le dosi consigliate per non incorrere in controindicazioni.

La ricerca è stata condotta con l’ausilio di un gruppo di ventisei volontari di età compresa tra i 18 e i 60 anni, che sono stati tenuti una notte a digiuno e poi fornito loro, una volta a settimana per cinque settimane, una colazione a base di taralli con crema di formaggio, succo d’arancia nel quale era stato aggiunto un integrazione di inulina o un placebo. In entrambi i casi, l’inulina ha favorito lo sviluppo di sintomi di disturbi gastrointestinali come gonfiore e flatulenza, e sulle basi di questi fastidi i medici hanno fissato i limiti di tollerabilità di questa fibra, ovvero dai 5 ai 10 grammi al giorno; superate queste dosi ci sono alte possibilità di sviluppare disturbi intestinali.

Ciliegia, un frutto dimagrante

A giudicare dal loro sapore dolce forse non si direbbe, ma le ciliegie contengono addirittura meno zuccheri delle mele, al punto che 100 grammi forniscono al nostro organismo solo 38 kcal: praticamente un “niente” che le rende una golosità accessibile a tutti, addirittura consigliata a chi vuole perdere peso.

Oltre a dare poche calorie, le ciliegie forniscono un’alta quantità di acqua (è circa l’85%) che rende questi frutti degli ottimi reidratanti, diuretici e depurativi, ideali per facilitare l’eliminazione delle scorie prodotte dall’organismo.

Le ciliegie sono, inoltre, ricche di fibre solubili, che contribuiscono a stimolare efficacemente il senso di sazietà nello stomaco e riducono l’assorbimento dei grassi, facilitando ulteriormente la perdita di peso.

La dieta delle mele

Un vecchio proverbio dice che “una mela al giorno toglie il medico di torno”, forse non sarà proprio così, ma di sicuro mangiare assiduamente questo frutto aiuta, anche per la linea. Certo, la quantità di mele da assumere quotidianamente è un po’ più alta di quella consigliata dal proverbio: fino a cinque al giorno!

I benefici delle mele sono molteplici: innanzi tutto placano il senso di fame perché contengono la pectina, una fibra solubile che oltre a tenere a bada il colesterolo, impedisce al corpo di assorbire gli zuccheri troppo velocemente.

Sempre a proposito di zuccheri, le mele ne contengono molti di matrice naturale e quindi contribuiscono a placare il desiderio di dolci. Le mele possiedono anche proprietà antiossidanti capaci di ritardare gli effetti dell’invecchiamento, proteggono dallo stress a causa dell’alta concentrazione di vitamina B e C, utile per il corretto funzionamento del sistema nervoso.